Le Razze di LEGENDS


ANGELI
Positivo

Creature semi divine con sembianze umane, ma dotate di Ali, sono anche il simbolo della bellezza e dell’eleganza; usualmente non sono né eccessivamente muscolosi né eccessivamente madri.

Taglie della Corporatura degli angeli:
Altezza: 1.74cm a 2.10cm
Peso: 75Kg a 120kg

Apparati muscolari e scheletrici:
Per quanto riguarda gli apparati motori, sono dotati dello stesso apparato scheletrico e muscolare, però hanno le ossa molto più resistenti e la massa muscolare è più tonica ed elastica rispetto agli umani. Hanno la stessa Sagoma del corpo umano: Una testa, due braccia, due gambe, due mani, due piedi e un busto. Essendo questi apparati uguali a quelli degli umani, loro non sono soggetti alla stanchezza, anche facendo uno sforzo maggiore alle proprie energie, essendo anche creature Semi-Divine, quindi non hanno neanche il bisogno di Dormire o di riposarsi, ma sono propensi alla meditazione.

Apparati interni:
Loro non hanno un apparato cardiovascolare, infatti non sono muniti di polmoni come gli umani, o come i tritoni che anno le branchie, infatti hanno delle particolari corde vocali che non hanno bisogno di aria per essere usare, quindi gli angeli parlano anche se non respirano. loro sono energia positiva divina, ma nel loro corpo scorre ugualmente un sangue, non come quello umani, diverso dagli altri, infatti oltre ad essere diverso, viene chiamato Bioplasma. All’interno del loro corpo, vi è un cuore che da energia all’angelo, ma questo cuore è fatto di cristallo. Non hanno ne apparato urinario, digerente, respiratorio, riproduttore ed Escretore. Hanno un cervello ben sviluppato infatti anche i loro sensi sono ben sviluppati, e sono muniti, ordunque, anche di un sistema Nervoso.

Sistema di Riproduzione:
Loro non si riproducono tramite atto con un sesso opposto, come ben citato prima non sono dotati di un sistema riproduttore, né le femmine né i maschi angelici. Loro si riproducono tramite emanazione spirituale, non hanno bisogno necessariamente di avere una compagna o un compagno; quando loro provano un forte sentimento per un loro Amico o Amica, o quando sono anche innamorati di una qualsiasi razza senza contare che sesso sia, provando una emozione forte e incisiva sul soggetto, si riproduce istantaneamente incorporandosi in una nuova forma angelica di Età Adulta, infatti Non esistono bambini Angeli.

Cibo, Abitudini e Psiche:
Gli Angeli non hanno bisogno di mangiare, oltre ad essere energia pura non hanno neanche il sistema digestivo, infatti gli angeli NON POSSONO MANGIARE oltre che a NON BERE. Sono ottimi Compagni, infatti sono persone molto leali, sincere e soprattutto sono ottimi ascoltatori, adorano la quiete e il silenzio, essendo creature calme e pacifiche. Proteggono i loro amici a costo della loro stessa vita, sono creature che possono dare il giusto consiglio alle persone che ne hanno bisogno, avendo un’età elevata rispetto a quella umana. Sono molto pazienti, infatti è difficile che perdano la pazienza, sono persone poco curiose, sono anche creature molto intellettuali, adorano leggere, e nella loro stirpe in passano sono stati anche ottimi saggi e filosofi, letterati e tante altre professioni in campo intellettuale. Non lasciano spesso trapassare le loro sensazioni, ma sono persone calorose e gentili a chi si rivolge a loro con gentilezza e cortesia.

Età:
Essendo creature semi-divine, non possono morire, infatti hanno un età illimitata, ma la loro vita può arrivare ad una fine quando muoiono in battaglia. Quindi sono immuni all’invecchiamento, non invecchia né la pelle, nè le loro ossa, né i loro sensi, né il loro intelletto, ne i loro muscoli. Sono immuni a qualsiasi veleno, infatti il loro bioplasma ha un effetto curativo, con la semplice conclusione che si rigenerano molto più facilmente di un umano, e possono rigenerarsi da soli solo ferite leggere e ferite medie quando hanno la giusta concentrazione.

Sensi:
Gli angeli sono forniti di tutti e 5 sensi: tatto, udito, olfatto, gusto e vista. Quest’ultimo senso, è molto più sviluppato degli altri[Vista +2] ma questo bonus è attivo solamente di mattina, infatti quando è sera l’angelo non riesce a vedere nel buio, come se fossero cechi (questo si può evitare con una semplice torcia). Essendo creature semi-divine hanno anche un sesto senso, ossia quello di sentire le aure delle persone che gli sono accanto (Negative, Neutrali e Positive) al massimo di 20mt in lontananza.

Piumaggio:
Essendo gli angeli forniti di due paia di Ali, esse sono lunghe più o meno ¾ del loro corpo, all’interno hanno un osso che a sua volta ha piccole ramificazioni ossee che rendono la struttura delle ali molto più resistenti Solo durante il volo, questa struttura è ricoperta da delicate e soffici piume bianche. Sono sensibili se vengono colpiti alle ali, essendo l’unica parte più delicata del loro corpo. Oltre al peso dell’angelo, possono portare un peso aggiuntivo di 55kg.

Forma Spirituale:
Gli Angeli, possono trasmutarsi in una forma spirituale, tornando dunque ad una forma primordiale. Il loro corpo diventa qualcosa di invisibili e di immateriale. In questo caso la sua presenza può essere avvertita, solamente dalle creature che riescono a rilevare le aure delle creature. Questa forma deve essere sottolineata dal player prima di scrivere l’azione, inserendo il Tag [Forma Spirituale] d’avanti l’azione. Oltretutto questa forma si può castare in 3 turni di rolè. Quando l’angelo assume questa forma spirituale, è immune a tutte le magie e colpi fisici, ma di conseguenza, non può castare ne impugnare armi per combattere.

Caratteristiche Estetiche:
Colore capelli: Biondo, Castano, Rossi, Neri e Bianchi (oppure colori più chiari derivati da questi che rimangono nell’appartenenza dei colori degli Esseri Umani)
Derma: Nera e Bianca
Occhi: Neri, verdi, azzurri, oro, gialli, castani (con sfumature dei colori precedentemente scritti)

Allineamenti consentiti per questa razza: Da Neutrale-Buono a Legale-Buono

Statistica più sviluppata di questa razza: Forza
Angeli – Forza +10%/Agi +4%/Dex +4%/ Int +3

DEMONI
Negativo

Creature diaboliche forgiate dalle ombre più oscure e dalle fiamme infernali. Sono dotate di una sagoma simile a quella umana (solamente la forma) infatti possono avere arti, busti o altre parti del corpo più lunghe o più corte, diversamente dagli umani. Oltretutto i demoni non hanno una corporatura ben definita, infatti hanno tanti piccole differenze diverse: o sfaccettature più simili agli umani(B), o sfaccettature demoniche(A). Sono il simbolo della malvagità, dell’arroganza o anche soprannominati peccatori e lussuriosi.

Taglia della corporatura dei Demoni:
Altezza: 1.78cm a 2.10cm
Peso: 75Kg a 120Kg

Apparato Muscolare e Scheletrico:
Per quanto riguarda gli apparati motori, sono dotati dello stesso apparato scheletrico e muscolare, però hanno le ossa molto più resistenti e la massa muscolare è più tonica ed elastica rispetto agli umani. Hanno la stessa sagoma di quella di un umano, e sono dotati di: due braccia, due gambe, due piedi, due mani, un capo e un busto. Anche se hanno gli stessi apparati muscolatori degli umani, anche facendo uno sforzo maggiore alle proprie energie, essendo anche creature Demoniache, quindi non hanno neanche il bisogno di Dormire o di riposarsi.

Apparati interni:
Loro non hanno un apparato cardiovascolare, infatti non sono muniti di polmoni come gli umani, o come i tritoni che anno le branchie; nonostante non possano espirare o inspirare, sono muniti di corde vocali la quale non hanno bisogno per forza dell’aria, infatti come gli angeli, anche i demoni riescono a parlare seppur non hanno polmoni. I demoni sono energia negativa demoniaca, ma nel loro corpo scorre un sangue (diverso dagli altri) che viene chiamato Necroplasma. All’interno del loro corpo, vi è un cuore che da energia negativa al demone, ma questo cuore è fatto di pietra. Non hanno ne apparato urinario, digerente, respiratori ed Anale. Hanno un cervello ben sviluppato infatti anche i loro sensi sono ben sviluppati, e sono muniti, ordunque, anche di un sistema Nervoso. Sono dotati anche di un sistema riproduttore, sia le donne che i maschi dei demoni, che vengono utilizzati solo a scopo di Piacere persona; anche perché sono sterili.

Riproduzione:
I demoni non si riproducono tramite atto con un sesso opposto, come ben citato in precedenza non sono dotati di un sistema riproduttore né per quanto riguarda il sesso femminile ne per quello maschile; Essi si riproducono tramite emanazione spirituale, non hanno bisogno necessariamente di una compagna o di un compagno; provando un sentimento forte ed incisivo, verso un loro Amico o una loro Amica, o quando innamorati di una qualsiasi razza, senza tener conto del sesso dell'interessato, i demoni si riproduce materializzando istantaneamente una nuova forma angelica di Età Adulta, Non esistono, infatti, Cuccioli di Demone.

Cibo, Abitudini e Psiche:
I Demoni oltre ad essere composti di energia negativa, come sopra citato, non sono in possesso di un sistema digerente, questo comporterà quindi una loro IMPOSSIBILITA' NEL BERE O NEL MANGIARE.
Sono Relativamente Pazienti, e sono creature astute, che spesso cercano di trarre Minimi benefici a discapito degli altri. Sono ugualmente furbi ed astuti, ma riescono a provare sentimenti come gli umani, tra cui Amore e affetti personali, sebbene non conoscano cosa siano la pietà né la speranza. Infatti, la loro personalità può variare in maniera sostanziale, essendo per l'appunto soggetti ai vizi ed alle virtù che li avvicinano all'essere umano. Spesso tendono a non mantenere le promesse, ma se una promessa è stata fatta ad una creatura che ha dimostrato di meritare il loro rispetto, tendono a fare di tutto per portarla a termine. Sono imprevedibili in ambito bellico, infatti sono ottimi guerrieri.

Derma:
Il Demone può avere due tipi di derma diversi [questo può essere a scelta del giocatore e di come lo vuole ruolare]
1) Derma uguale a quello umano, essi infatti avranno alcune caratteristiche, ossia una derma liscio, lo stesso colore degli umani, e peloso.
2) Derma squamoso come le creature mostruose, infatti possono avere qualsiasi colore che essi desiderano [dipende sempre dal player]

Età:
Essendo creature demoniache, i demoni hanno vita eterna, che può tuttavia arrivare ad una fine se uccisi in battaglia. Sono immuni all’invecchiamento, non sono soggetti a invecchiamento né la loro pelle, nè le loro ossa, né i loro sensi, né il loro intelletto, ne i loro muscoli. Sono immuni a qualsiasi veleno, ed essi saranno quindi in grado di rigenerarsi molto più facilmente di un umano e se vengono debilitati con un arto tagliano, sono in grado di crearne un altro sostituendo il precedente con la stessa efficienza.

Sensi:
I Demoni sono forniti di tutti e 5 i sensi: tatto, udito, olfatto, gusto e vista. Quest’ultimo senso, è molto più sviluppato degli altri. [Vista +2]. Questa speciale dote però si ha solamente quando è sera, la mattina da fastidio ai demoni quando la luce è troppo forte, quindi la vita cala. Da creature demonache, quali sono possiedono anche un sesto senso, ossia quello che permette loro di percepire le aure delle persone che gli sono accanto (Negative, Neutrali e Positive) fino ad un massimo di 20mt in distanza.

Forma Spirituale:
I demoni, possono trasmutarsi in una forma spirituale, tornando dunque ad una forma primordiale. Il loro corpo diventa qualcosa di invisibili e di immateriale. In questo caso la sua presenza può essere avvertita, solamente dalle creature che riescono a rilevare le aure delle creature. Questa forma deve essere sottolineata dal player prima di scrivere l’azione, inserendo il Tag [Forma Spirituale] d’avanti l’azione. Oltretutto questa forma si può castare in 3 turni di rolè. Quando il demone assume questa forma spirituale, è immune a tutte le magie e colpi fisici, ma di conseguenza, non può castare ne impugnare armi per combattere.

Ali:
Le ali dei demoni sono formate da due ossa principali che tengono la struttura ben salda pronta alla loro schiena. Poi a loro volta hanno delle piccole ramificazioni ossee che tengono la struttura più efficace e potete durante il volo. Sono molto resistenti e possono portare, oltre al peso del demone, massimo altri 55kg. Le ali dei demoni si dividono in due tipi:
1) Ali con piumaggio nero.
2) Ali rivestite dal derma di un colore diverso o uguale del corpo.

Caratteristiche Estetiche:
[Facoltativo]Capelli: tutti i colori
[Facoltativo sul capo o anche sul Corpo]Corna: Nere
Occhi: tutti i colori

Allineamenti consentiti per questa razza: Da Neutrale-Malvagio Caotico-Malvagio.

Statistica più sviluppata di questa razza: Forza
Demoni – Forza +10%/Agi+ 4%/Dex +4/Int +3


ELFI
Neutrale

 
Gli elfi si mescolano liberamente nei territori umani, sempre benvenuti ma mai a casa.
Sono conosciuti, soprattutto per le loro doti artistiche di poesie, danza, canto,l eggende e arti magiche.
Preferiscono cose di bellezza naturale e semplice, tuttavia, quando il pericolo minaccia le loro dimore nei boschi, rivelano il loro lato marziale dimostrando notevole abilità con la spada,l'arco e le strategie di battaglia.

ANATOMIA E FISIOLOGIA DI UN ELFO

Gli elfi sono bassi e snelli, con un altezza compresa tra i 1,35 m e 1,65 m e un peso medio tra i 40 kg e i 60 kg, con i maschi della stessa altezza ma solo un po' più pesanti delle femmine.
Sono aggraziati ma deboli, tendono ad avere la pelle chiara e i capelli neri con occhi verde scuro o nei casi più rari di elfi alti dei boschi, anche occhi color ghiaccio e capelli color platino.
Non hanno peluria sul viso ne sul corpo, prediligono comodi abiti semplici di colore blu o verde pastello e amano monili semplici ma nello stesso tempo eleganti.
Possiedono un grazia soprannaturale e tratti molto fini, molti umani e membri di altre razze li considerano spaventosamente belli.
Un Elfo raggiunge la maturità dopo circa un secolo di vita e può arrivare ad avere oltre i 700 anni.
Non dormono come fanno i membri delle altre razze. Un'elfo medita in trance profonda per quattro ore al giorno.
Quando riposa in questo modo recupera gli stessi benefici di un umano in otto ore di sonno. Mentre medita l'elfo "sogna", sebbene questi sogni, in realtà, siano esercizi mentali ormai diventati riflessivi dopo anni di addestramento.
La parola Comune per la meditazione di un elfo è "trance", come nella frase "quattro ore di trance"

Sensi
Udito: L'udito degli elfi è molto sviluppato dato che davanti al timpano c'è una membrana molto resistente alla pressione a protezione della sensibilità dello stesso.
Percepiscono gli ultrasuoni e possono rispetto agli umani udire e percepire dei suoni molto lontani e accavallati tra loro

Vista: Dotati di pupilla iper reattiva e di una retina pluristratificata. Distinguono con estrema nitidezza delle figure a parecchie centinaia di metri di distanza
La vista elfica permette tramite una pupilla iper reattiva di spaziare con lo sguardo sia in lungo che in largo,percependo e distinguendo colori e sensazioni tramite piccole macchioline che vanno ad identificare l'umore di una persona.

Olfatto: Particolarmente sviluppato, è in grado di captare odori trasportati nell'aria a grandissime distanze, ciò dipende dall'intensità dell'odore e dal vento

Tatto: Molto simile a quello umano,tranne che per il derma leggermente sensibile che riesce a captare temperature solo sfiorando l'oggetto o la persona con il palmo della mano

Gusto: Identico a quello umano.

ANATOMIA INTERNA
Sistema Cardio-Vascolare: Gli organi sono uguali a quelli umani si differenziano solo nel fatto che hanno una maggiore velocità di circolazione e una forte pressione sanguigna rispetto agli umani. Per questo motivo i vasi sanguigni sono più resistenti

Sistema Respiratorio: Gli organi sono simili a quelli umani si differenziano solo nel fatto che hanno una quantità di alveoli quasi doppia di quella umana per compensare la maggior velocità del cuore. Questa struttura permette anche agli elfi di non risentire della rarefazione dell'ossigeno alle grandi altezze, e di avere un'autonomia sotto l'acqua 3 volte maggiore di quella umana

Apparato Digerente: Formato da esofago, stomaco, intestino e fegato,rispetto ad un essere umano può resistere alla fame per una maggiore quantità di tempo.

Apparato Muscolare: I tendini dei muscoli delle articolazioni sono molto resistenti ciò evita distorsioni durante gli scatti di agilità. L'eccitabilità, la contrattilità, l'estensibilità e l'elasticità dei muscoli sono sviluppatissime, ciò permette agli elfi velocità e agilità straordinarie. L'unità motoria è costituita da un numero ristretto di fibrocellule muscolari innervate, il muscolo quindi e capace di movimenti rapidi, fini e precisi. In oltre i tendini sono più elastici quindi si abbassa il rischio di lussazioni. Anche dopo lunghi periodi di inattività o semiattività non c'è mai atrofizzazione del muscolo

Apparato Osseo: Le ossa lunghe sono più o meno ricurve come negli umani, tuttavia negli elfi questa particolarità è più accentuata per poter sopportare meglio il carico meccanico non essendo di costituzione robusta, esse sono anche molto più porose e quindi più leggere. Presentano anche una particolare cavità al centro delle ossa che ne accentua la leggerezza. La presenza di cartilagine all'interno dei pori fa si che l'osso sia più elastico e non vada quindi facilmente incontro a fratture o incrinature. Anche in questi casi però la particolare struttura si risalda in modo ottimale ed in tempi brevi senza che l'elfo risenta di alcun problema.

Apparato Riproduttore: Analogo a quello umano,sia per i maschi che per le femmine

Intelligenza: Gli elfi sin da piccoli sono istruiti alle conoscenze riguardanti, sia il loro modo di vivere che il loco nella quale loro stessi si trovano a convivere, quindi imparano tramite antichi maestri e vecchi saggi la loro storia e le loro abitudini prima ancora di viverle, questa cosa ha portato la razza elfica ha sviluppare un ottimo intelletto che si tramanda da generazioni a generazioni [75]

Forza: rispetto agli umani gli elfi sono più deboli in quanto sfruttano la loro potenza muscolare negli allunghi e nei riflessi, avendo anche un corpo più slanciato ma esile che li rende deboli allo stesso tempo e vulnerabili [90]

Destrezza: Grazie alla loro forma muscolare e la propria anatomia interna, l'elfo acquisisce una grande potenza fisica che non si trasforma in resistenza quanto in destrezza e rapidità, questo permesso grazie ad una maggiore quantità di ossigeno prodotto e una quantità flessibile di muscoli che potenziano l'apparato, accrescendolo e modificandolo nel tempo [85]

CARATTERISTICHE GENERALI
Gli elfi sono più spesso divertiti che eccitati,più spesso curiosi che avidi.
Grazie alla lunga durata delle loro vite, tendono a mantenere un'ampia prospettiva sugli eventi rimanendo in disparte e indifferenti ad avvenimenti insignificanti.
Ciò nonostante, quando perseguono un obiettivo, sia esso una missione avventuruosa o l'apprendimento di una nuova arte o abilità,possono dimostrarsi molto concentrati e inesorabili.
Sono lenti nel crearsi amici e nemici e ancora più lenti a dimenticarsi di loro.
Rispondono alle piccole offese con disdegno e a quelle più serie con accurato e calcolato spirito di vendetta.
Gli elfi amano la libertà, la diversità e l'espressione personale;sono decisamente propensi agli aspetti più moderati del caos.
Generalmente, stimano e proteggono la libertà altrui come la propria e sono più spesso buoni che non.
Gli elfi vivono principalmente nelle foreste o in clan di meno di duecento anime.
I loro villaggi ben nascosti si armonizzano con gli alberi senza recare danno alla foresta.
Cacciano selvaggina, raccolgono cibo e coltivano vegetali poiché le loro abilità permettono di trovare cibo a sufficienza senza bisogno di disboscare e arare il terreno.
I contatti con gli esterni di solito sono limitati, ma alcuni elfi si guadagnano da vivere commerciando vestiti e oggetti elfici finemente lavorati in cambio di metalli che non hanno interesse ad estrarre personalmente.
Gli Elfi parlano un linguaggio scorrevole con sottili intonazioni e una complicata grammatica.
Sebbene la letteratura elfica sia ricca e variegata, sono più famosi i poemi e le canzoni.
La scrittura elfica scorrevole,come il linguaggio parlato è utilizzata anche come scrittura arcana e spirituale dei saggi.

Longevità e morte
Gli elfi hanno una vita molto lunga innanzi a se, ma tutto può dipendere dallo stile di vita che detiene alle cause che portano la sua vita a diminuire di intensità
Molte volte un cambiamento molto costante o un distacco molto prolungato può portare l'elfo a risentire di questo trauma e quindi rallenta i processi vitali e ne detiene un avvicinamento rapido alla morte e quindi nello stesso tempo all'invecchiamento
Non è da escludersi che vista la loro natura schiva e orgogliosa della loro bellezza nel momento in cui iniziano ad invecchiare visibilmente si ritirino in un eremo per morire.
Per quanto riguarda la morte per ferite si ha la stessa tolleranza a pelle degli umani, quindi a livello corporeo nessuna differenza, anche se essendo leggermente più delicati di lineamenti tendono a subire maggiormente il dolore.

Nascita
Riguardo il concepimento e la gestazione dei figli: di solito passa un anno tra il concepimento e la nascita di bambino elfico, sicché le due date sono più o meno coincidenti, ed è il giorno del concepimento che viene ricordato ogni anno.
Per la maggior parte questi giorni cadono in Primavera.

Procreatività
L'atto di fare figli, per gli Elfi, è una cosa molto importante, rappresenta un momento della vita che mai scorderanno; è così importante perché, nonostante potenzialmente possano procreare senza limiti di vecchiaia, la loro stessa natura li porta verso altre cose, verso l'utilizzo di aspetti diversi della loro natura, aspetti che non riescono a non usare. Che sia l'equivalente elfico della naturale tendenza al cambiamento Umana, volta a rendere più "vario" il tempo vissuto in migliaia di anni?
Quanto detto, porta anche a considerare un altro aspetto, ossia la vita coniugale; una volta generati dei figli, la loro stessa natura, come detto, li portava (ovviamente senza trascurare o ignorare la prole) a dedicarsi ad altro; per questo, non era raro che i coniugi non vivessero insieme per lunghi periodi.
Questa è una profonda differenza dalla concezione di coppia umana, che è più portata a restare insieme, quando può, e a creare un nucleo familiare quanto più compatto (spazialmente inteso), che difficilmente si dividerà, prima dell'allontanarsi dei figli.

MALATTIE
Gli Elfi possono essere infettati dalle stesse malattie degli Umani

INFEZIONI DA VIRUS, BATTERI DI ORIGINE MICOTICA
Possono essere attaccati dagli stessi virus o batteri che attaccano gli umani

BONUS

Infravisione: Riesce a vedere al buio (non magico).

Sensi acuti : Bonus nell'osservare e nel sentire.

Agilità, velocità: Gli Elfi sono i più veloci e i più agili. Possono correre per ore guadagnando ai più veloci tra gli avversari enormi distanze. La loro velocità è quasi il doppio di quella Umana. Possono spiccare salti di lunghezza doppia rispetto agli Umani.

MALUS
Armature: con armature di grande portata non possono sfruttare al meglio le loro abilità di destrezza e velocità.

Sensi acuti: Avendo i sensi amplificati gli elfi soffrono la percezione molto alta di suoni,che rendono nel peggiore dei casi la perdita di equilibrio da parte dello stesso.

 

Drow
Negativo

Creature oscure che si nascondono dietro l'ombra, tra la fitta selva oscura, dove la luce e la speranza che caratterizza l'essere umano non riesce a giungere. Con loro non c'è sicurezza nè salvezza, l'unica modo per contrastare la loro ira è la fuga. Creature simili agli uomini, non sono dotati di ali, e assomigliano molto alle caratteristiche degli Elfi. I drow si definiscono anche come Elfi Oscuri.

Taglie della Corporatura dei Drow:
Alterza: 1.50 – 1.75
Peso: 45kg – 65kg

Apparato muscolare e Scheletrico:
I drow sono muniti di un apparato muscolare uguale a quello degli umani, ma date le loro altezze, hanno sviluppato maggiormente non la potenza della loro fisicità, ma hanno sviluppato la loro agilità, così da diventare più rapidi nei loro attacchi, oltretutto vivendo in zone di fitta boscaglia si sono allenati a convivere con i pericoli della natura, sviluppando dunque una certa velocità e destrezza nei movimenti sicuramente molto maggiore a quella degli essere Umani. Le loro ossa sono dure quante quelle umane, ma la resistenza dei drow non è uguale a quella degli umani è leggermente superiore a quella degli Elfi. Possono alzare pesi maggiori leggermente maggiori alla loro metà del peso corporeo, sono sempre ben corazzati, quindi hanno una buona capacità di muoversi anche con armature. I drow per ricaricare le loro energie, oltre al cibarsi, dormono giusto quel poco che basta [All’incirca un paio di Ore]. Sono muniti di due braccia, due gambe, due mani, due piedi, un busto e un capo, proprio come gli essere umani o gli Elfi.

Apparanti interni:
I Drow sono dotati di un sistema cardiovascolare, infatti loro respirano ossigeno, inspirandolo dal naso, attraversando la trachea e i bronchi, giungendo infine ai polmoni che domano ossigeno alla linfa vitale (leggermente più scura di quella degli Elfi) che grazie al loro cuore, grande quanto la loro mano, che pulsa leggermente più lentamente di quello degli umani, pulsa il sangue nei vasi della linfa, capillari, ecc. I Drow, non sanno nuotare, ma riescono ad arrangiarsi e a potersi in salvo visto che vivono nell’oscurità delle ombre, rare volte hanno contato con il mare e con le sue intemperie, oltretutto non possono respirare sott’acqua non essendo dotati di branchie. I Drow per ricaricare le loro energie devono mangiare, principalmente mangiano carne, successivamente vegetali, quindi sono muniti di un apparato digerente. Oltretutto sono muniti di un sistema Anale, urinario e riproduttore, infatti i Drow si riproducono tramite atto con il sesso opposto, solitamente riprocreano con un loro simile Drow, ma esistono le eccezioni.

Derma:
I drow vivendo in luoghi oscuri, il colore della loro pelle è diverso da quello degli elfi, infatti solitamente i drow hanno colore di sfumature tra grigio scuro e nero. La luce forte, se illumina la loro pelle proveranno un certo fastidio.

Psiche e Abitudini:
I Drow solitamente vivano in luoghi dove vi è una fitta boscaglia oscura, dove difficilmente può battere il sole, trapassando le foglie con la sua luce, oppure vivono in luoghi ombrati, infatti i drow usualmente non si muovo mai durante la mattinata o in periodi di estate dato il sole perché la luce da fastidio ai loro occhi e irrita la loro pelle. I drow sono creature testarde, arroganti, crudeli, non sanno cosa sia la speranza e rare volte sanno cosa significa l’amore per una persona. Non sono capaci di uccidere un loro simile, infatti credono molto nella fratellanza tra loro stessi. Adorano comandare gli altri, gestendoli al loro piacere, adorano ricattare e sono abili ladri e truffatori. Odiano la maggior parte delle razze, principalmente Nani e tutte le creature che porgono aiuto mostrandosi buone e cortesi. Non amano chi da fastidio a loro piani o anche ad una semplice chiacchierata con un loro amico, infatti nella maggior parte dei casi spaventano chi si intromette o provano a ferirli. Non si fidano di nessuno, niente e nessuno, sono creature solitarie e sono incapaci di provare compassione e pietà. Sono persone orgogliose giustificandosi in un certo senso nelle loro malefatte. I drow non sono persone leali, non ci si può fidare di loro, e non manterranno mai una promessa fatta da solo, ma con il loro charme riescono ugualmente e fare patti dove riescono a cogliere la convivenza dalla loro parte e nel momento giusto lasciano tutto venendo meno al patto stabilito. Sono esseri falsi, infatti per farsi amico una creatura potente, si dimostra gentile e cortese, ma nel momento giusto, è pronta a colpire in un secondo di debolezza, sfruttando così anche chi ha riposto in loro una minima fiducia anche contro un possibile nemico comune. Odiano i colori, odiano tutto quello che c’è di allegro e spensierato che caratterizza le misere vite degli esseri umani, ma si potrebbe definire questo sentimento una sorta di invidia, e quando i drow provano invidia, tendono ad eliminarle quella cosa per sempre. Si possono rendere amici domando a loro un oggetto di alto valore, dato che i drow adorano le cose preziose. I Drow considerano tutte le altre razze inferiori alla propria, trattandoli come delle bambole da gioco, senza valore. Usualmente per mangiare cacciano nella boscaglia in cui vivono o semplicemente ordinano ai loro schiavi oppure cavie di andar a prender cibo in città, simulando la vita da Re. Secondo i drow, provare sensazioni umane è una cosa stupida, perché li rende tutti vulnerabili e deboli, infatti i Drow, in caso di una duello perso, non si arrendono cercando di convincere lo sfidante a lasciarli andare, bensì preferiscono morire con il loro Onore da Cavaliere Nero, preferiscono morire pur di aver quel tormento nella testa di essere stato salvato da qualcuno.

Sensi:
I Drow sono dotati di tutti e 5 sensi: olfatto, vista, gusto, udito e tatto. Il senso più sviluppato dei Drow, è la vista, dato che vedono le insidie che il bosco oscuro offre ai suoi abitanti [Vista +2] Oltretutto, hanno anche l’olfatto molto sviluppato, tanto da riuscir a riconoscere un animale dall’altro, durante la caccia, solamente odorando il terreno [Olfatto +1] I Drow non sono immuni a malattie o veleni.

Età:
I Drow sono muniti di una linfa, questa linfa fa si che la loro vita duri molto pià a lungo di quella di un Umano, infatti usualmente i drow vivono dai 900 anni ai 1200 anni. La loro pelle invecchia, infatti si vedono le rughe, ma non accentuate quanto quelle umane, e i capelli diventano bianchi, e i loro movimenti sono leggermente debilitati.

Allineamenti consentiti per questa razza:
Caotico - malvaggio / Caoutico - Neutrale

Caratteristiche Estetiche dei Drow:
Capelli: Biondi pallidi, Neri, Grigi ed Argentei.
Occhi: Azzurri, verdi, color Oro insieme a sfumature Rosse.

Statistica più sviluppata di questa razza: Agilità
Drow – Agi +17/Forza +2%/Dex +5%/Int +3

FATE
Positivo


Creature illuminate dalla forza dell’energia, piccole creature del bosco che rendono le giornate diverse, dove un loro sorrisino è la cosa più sincera che possa esistere. Queste piccole creature fatate hanno una sagoma umana, ma molto più piccola, addirittura più piccolo di un Neonato umano. Oltre ad un piccolo corpicino, hanno anche un paio di alette delicate che permette loro di svolazzare agilmente dove desiderano.

Taglia della Corporatura delle Fate:
Altezza: 7cm a 15cm
Peso: 150g a 300cm

Caratteristiche Generali delle fate

Apparati Scheletrici e Muscolari:
Le fate hanno un corpicino uguale a quello degli umani, ma molto più piccolo. Anche loro sono dotate di un apparato scheletrico, e i loro movimenti sono possibile grazie al loro apparato muscolare. Le loro piccole ossa hanno la stessa resistenza di quelle umane, però i muscoli sono molto meno prestanti di quelli umani, dato che sono molto più piccole, non possono spostare oggetti superiori alla metà del loro peso. Le fatine non sono muscolose, ma solo sempre magre e piene di energia. Le fate, come gli umani, hanno due braccia, due gambe, due piedi, due mani, un capo e un busto. Le fatine se sottoposte a sforzi maggiori alle loro energie muscolari, vi è un calo evidente di energie. Le fatine per ricaricare le loro energie hanno solamente bisogno di Riposare.

Apparati interni:
Le fatine non respirano, infatti non sono munite di un sistema cardiovascolare ne di polmoni. Queste piccole creaturine parlano tramite delle corde vocali speciali, la quale non hanno di inspirare ed espirare aria per parlare. Sono creature nate dalla natura, all’interno del loro corpicino vi sono dei vasi uguali a quelli sanguigni degli umani dove scorre la linfa , sostanza che troviamo anche nei vegetali, verdognola, verde molto chiaro, oltre alla linfa scorre anche energia; queste due vengono mosse entrambe da un piccolo cuoricino grande quanto il loro pugno chiuso. Questo pulsa in modo tale da far scorrere sia linfa che energia nel piccolo corpicino quasi come se fosse un sistema cardiovascolare come quello che è presente negli essere umani. Le fate non hanno un sistema digestivo, ne urinario, ne anale e neanche riproduttore. Queste piccole creaturine, infatti non hanno bisogno di mangiare ne di bere, oltretutto non ne hanno neanche l’istinto, ma possono ugualmente bere o mangiare (possono ubriacarsi anche con piccole dosi di alcool basso).

Dati ulteriori e Psiche:
Le fate, sono tutte sorelle tra di loro, sentono l’aura della sorella o fratello anche a 22m di lontananza, riescono a percepirne, non solo la presenza, anche l’elemento e personalità, come se tutte le fate avessero un legame indissolubile ed involontario tra di loro, questo accade non solo per i fratelli e sorelle che conoscono, ma anche fate che non hanno mai visto. Solitamente le fate, durante una conversazione un con altra razza, non usano il Voi ne li chiamano “Sir” or “Lady” bensì sono creature sfacciate che usano il Tu anche per le autorità di alto grado. E a volte usano il Voi quando Temono qualcuno o quando hanno un profondo rispetto per qualcuno (dipende dal rapporto e delle esperienze che la fata ha avuto con quella determinata razza). Le fatine sono creature che si offendono o si arrabbiano se qualcuno danneggia in qualche modo il loro bosco, oltretutto sono dispettose e arroganti per chi crede di essere superiori a loro e chi le ignora del tutto. Si possono definire, protettrici e protettori del Bosco. Le fatine genericamente sono molto energiche e lunatiche, loro hanno continue emozioni, infatti sono molto sensibili, queste emozioni infatti caratterizzano un dato importante per loro. Queste piccole creaturine, hanno un legame indissolubile non solo con i fratellini e sorelline di razza, bensì hanno un legame con tutte le razze del bosco, compresi anche Animali e vegetali. Avvolte possiamo trovare anche delle fatine che parlano con gli Animali, perché riescono a far capire all’animale cosa loro sentono, ma non attraverso le parole, ma attraverso gesti, espressioni ma soprattutto Emozioni, questa dote può essere chiamata anche Empatia Animale. Queste razza, quando sono in compagnia di altre razze, e quando si trovano a loro agio adorano punzecchiarle e scherzare ironicamente su di loro, quasi come a provarli alla risposta ad un gioco di parole, ma non lo fanno con cattiveria. Sono creaturine molto curiose, infatti sono sempre pronte a sparlare o a fare di tutto per sapere qualcosa, adorano le sorprese, e fanno di tutto per sapere ed indovinare cosa sia la sorpresa. Sono delle ottime ascoltatrici quando si parla di cose serie, anche se è molto difficile che le fatine diventano serie. Le fate oltretutto si dividono in 4 tipi diversi: Fate dell’acqua, del fuoco, della terra e dell’aria. Quando la fata rimane in forma da fata d’avanti alla l’azione bisogna scrivere o [Forma Eterea]-[Eterea] o [Forma Faerica]-[Faerica]. Le fate, oltretutto non sentono dolore quando viene le vengono inflitte danni, proprio perché non conosce cosa sia il dolore, inoltre non hanno le orecchie uguali a quelle degli umani, ma sono appuntite come quelle di un elfo.

[Le fate non sono farfalle]

Sistema di riproduzione delle fate:
Quando una fata o un fatino, provano un emozione molto forte, verso una persona, che può essere Amore, Amicizia o qualcosa di diverso; e si emanano creando una nuova fata o fatina, infatti si forma in qualcosa di immateriale trasparente nascosto tra il cielo e la terra, e questa forma di fata si chiama, forma Astrale. Questa emanazione può anche accadere involontariamente, o quando ci si immerge in un altro elemento, non solo con il corpo ma anche con lo spirito.

Metamorfosi:
Le fate, oltre ad essere creature del bosco, possono trasformarsi per un tempo limitato di 1 ora e mezza di gioco contato in off game, solo per una volta al giorno. Quando si è in forma umana, non si possono usare armi oltre i 20kg: non possono quindi impugnare armi tipo: , Morning Star, Lance, Balestre pesanti, Spadoni e armi molto più pesanti. Quando si è superata l’ora e mezza di forma umana contata in off game, il player dovrà ruolare la sua fata con una dispersione di energie, e una perdita dei sensi. I round necessari per la metamorfosi Eterea-Umana o Umana-Eterea sono equivalenti a 3 round. Quando le fate si trasformano in forma umana, hanno le stessa caratteristiche fisiche, interne, abitudini e caratteriali. Ovviamente prima della l’azione che il player deve compiere, deve scrivere la forma in cui è la fata ossia [Forma Umana] o [Umana] così da far presente agli altri giocatori presenti nella chat del gdr che la fata che si sta ruolando è in forma Umana.

Facile Distrazione:
Le fate oltre ad essere molto curiose, sono molto istintive, e questo fa si che nel colloquiare con gli altri, o in altri casi, sia molto facile distrarla, ma non in caso di possibili Cast se la fata e' in concentrazione.

Ali Delicate
Le ali delle fate, sono molte piccole e leggere; però durante una giornata di pioggia possono bagnarsi, perché sono resistenti ma diventano prede del vento. Quando una fata si ferisce le ali, deve recarsi immediatamente una sorella o da qualcuno di competente in campo medico. Le ali delle fate, hanno una forma simili e quella delle farfalle, alcune però hanno le ali più appuntite o più larghe. I colori di queste ali, variano, a seconda della natura elementare della fata, ma solitamente hanno ramificazioni di colori di tutti i colori sulle loro alette.

Abitazione delle fate:
Quando si chiede ad una fata, com’è il posto dove abita, ella risponderà che abiterà in una villa, con tutti i confort possibili ed immaginabili, ancora meglio del regnante di Legends. Ma in verità lei descrive la sua piccola casina malandata e cadente che possiamo trovare o vicino le sponde di un lago, o dentro un cespuglio o sopra un albero o semplicemente in convivenza con un altro animale della foresta; descrive la sua casina con tutti i confort possibili perché vive coccolata dalla sua madre, madre terra e per lei non esiste confort migliore.

Info Elemento:
Le fate sono strettamente legate al loro elemento, e 1 volta ogni settimana devono stare a contatto fisicamente con i loro elementi. Le fate del fuoco non si bruciano se toccano fiamme.

Fate del Fuoco:
Le fate del fuoco sono state create dal fuoco, una piccola scintilla che per anni negli anni antichi è stata venerata, e tuttora il fuoco è indispensabile per le vite umane. Le fate del fuoco sono le fate più lunatiche e ostili, infatti si offendono molto spesso per nulla, diventando così testarde e aggressive. Finche viene trattata bene dagli altri, anche lei tratta bene chi le da rispetto, sono molto orgogliose e coraggiose, adorano l’avventura. Le fate del fuoco sono le più attive ed energiche di tutta la famiglia delle fate. Le fatine del fuoco sono le più smemorine e le più distratte, infatti essendo un elemento non controllabile, qual’ora le venga chiesto aiuto, sarà un po’ maldestra nel suo fare. Le fatine del fuoco solitamente hanno i capelli, rossi, arancioni o neri pece, invece gli occhietti, possono essere di colore rosso o nero rameati. Hanno il corpicino più piccolo delle altre fatine, e leggermente più lungo, quasi ad assomigliare una piccola fiamma. Le loro ali non sono infuocate, bensì sono come semplici ali che possono essere nere, rosse arancioni con varie sfumature di altri colori. [Non possono nuotare]

Fate della Terra:
Queste creature sono create dalla madre natura, prima di tutte le altre fate. Loro rappresentano il simbolo della forza d’animo, della speranza e il calore dell’affetto materno, quasi come se rappresentasse la natura, madre di tutte le creature. Sono una vera forza della natura, come le rocce o i grossi massi che possiamo trovare in qualsiasi bosco. Rappresentando quindi le rocce, può essere paragonata ad una pietra preziosa, una pietra dal valore inestimabile, infatti hanno una vasta gamma di colori allegri e facilmente notabili, come i fiori dei prati. Sono dolci e sensibili, forse un po’ pigre, ma quando c’è bisogno del loro aiuto, sono le prime a correre per soccorsi. Sono le più brave a comunicare con gli Animali della foresta, e conosce la foresta come se fosse una semplice casa con 4 vani. Loro sono le protettrici della fertilità e della famiglia. La sua vita rispetto alle altre fatine è un po’ più grande, come le sue manine e i suoi piedini, le sue alette leggermente più lunghe in larghezza, possono essere di colore verde, marrone, colo rame con diverse sfumature a piacere, i loro occhi sono simile a pietre preziose infatti hanno i loro stessi colori, come l’azzurro simile al zaffiro, oppure rossi come il rubino ecc. I loro capelli possono essere biondi, o castano scuro. [Non possono Nuotare]

Fate dell’Aria:
Sono creature molto dolci e sagge, sono ottime pensatrici e sognatrici, riescono a diventare serie più spesso che di un’altra sorella fata di diverso elemento. Sono le fate più empatiche, infatti sono capaci di capire, tramite le parole ed espressioni, il sentimento che prova una determinata persona a cui è dedicata la loro attenzione. Sono molto sagge, ed equilibrate nelle loro scelte. Difficilmente si lasciando andare a scherzi troppo pesanti.
Questa famiglia delle fate, riesce volare più veloce delle altre, riescono a volare senza problemi anche in un uragano senza neanche sforzarsi molto. Adorano l’alta velocità e fare acrobazie dell’aria, oltretutto adorano gli animali, che come loro, cercano di raggiungere velocità elevate, come i cavalli o animali da corsa o da caccia. Sono le protettrici dei bambini. I capelli che possono essere di colore verdino chiaro, biondi chiari. Mentre invece i loro occhi possono essere verdi o marroni. Hanno un corpo leggermente più piccolo (non quanto quelle del fuoco) e le ali grandi quanto una fata della terra, solamente sono più appuntite verso la fine delle alette, queste possono essere di colore verdino o color terra. [Non possono nuotare]

Fate dell’Acqua:
Le fate dell’acqua sono il segno della purificazione dell’anima e della mente, nascono da una goccia di rugiada e sono un elemento fondamentale per la natura, sono anche il segno della vita, perché la vegetazione non può avere vita se non è nutrita dall’acqua. Sono molto giocherellone e scherzano su di sè molto facilmente, sono molto attive e molto creative, adorano Disegnare e canticchiare, amano essere al centro dell’attenzione.
Le fate dell’acqua possono nuotare sia in acque dolce che in acque salata senza rischio di affogare. Usualmente dormono anche nel fondo di un laghetto, e come le fate della terra, sanno esprimersi meglio rispetto alle altre fate con gli animali d’acqua. sono protettrici della Vita. Loro hanno un corpicino leggermente più grande delle altre e le alette un po’ più piccole, che possono essere di colore azzurro o blu con varie sfumature, i loro occhi sono tipicamente del colore marino e i loro capelli possono variare dal biondo all’azzurro

Età:
Le fate non hanno un’età infatti, come gli angeli o come i demoni, hanno una vita illimitata, il loro derma non varia, neanche la loro intelligenza, elasticità muscolare.

Sensi: le fate sono munite di tutti e 5 i sensi: olfatto, gusto, tatto, udito e olfatto. Vivendo nella foresta hanno imparato lo stesso metodo degli animali, ossia riconoscere gli odori e memorizzarli [Olfatto+3] inoltre sentono leggermente i vari movimenti che gli animali compiono nell’arco di 15mt. Hanno una sorta di sesto senso, infatti riescono a percepire l’aura non solo quelle dei propri fratelli e sorelline, bensì anche di pg che hanno aure malvagie, neutrali e positive [15m] Loro non sono immuni a tutte le malattie, infatti non respirano per questo le malattie tramite respirazione non la contagiano. Sono soprattutto sensibili ai veleni.

Allineamenti consentiti per questa razza: da Neutrale – Puro, a Legale – Buono [non hanno una natura malvagia]

Statistica più sviluppata di questa razza: Agi [in volo]
Fate: Agi +20% (in volo)/ Forza 0 Dex +6%/Int+ 3


FOLLETTI
Positivo

Creature piccole e sbarazzine, chiunque in loro presenza, non può fare a meno di ridere, essendo piccoli esserini che adorano scherzare e fare scherzi, approfittando della loro dote migliore: diventare trasparente. Queste creaturine hanno una corporatura simile a quella umana, ma molto ridimensionata, hanno una testolina un po’ più grande, e sono fortini di piccole alette leggermente trasparenti.

Taglie della Corporatura dei folletti:
Altezza: 4cm a 12cm
Peso: 70g a 250g

Apparato scheletrico e muscolare:
I folletti sono dotati di un sistema scheletrico e muscolare uguale a quelli degli umani, piccole differenze consistono della loro poca forza, quindi la tonicità dei loro muscoli possono sollevare peso inferiore o uguale allo stesso peso del folletto. Le loro ossa però hanno la stessa resistenza di quella umana. Loro sono dotati: di due gambe, braccia, mani, piedi, capo e un busto, che usualmente sono sempre diversi e mai longilinei alla forma umana. I folletti sono soggetti alla stessa stanchezza umana se messi sotto sforzo superando le energie di cui sono dotati. In caso di perdita di energia, i folletti possono riposare, o semplicemente mangiare.

Apparati interni:
I folletti sono dotati di un sistema cardiovascolare, di vasi sanguinei, capillari e arterie che avvolgono l’interno del corpo del piccolo folletto. Respirano solo ossigeno tramite i polmoni, uguale a quelli degli umani, che si gonfiano inspirando facendo circolare la linfa (in questo caso ha la stessa funzione del sangue umano) per il vasi sanguigni ed espirando cacciando anidride carbonica, proprio come gli Umani. Sono dotati quindi di un cuore, che pulsa così da poter far scorrere all’interno del piccolo corpo la linfa, ma solitamente il cuore dei piccoli folletti, non pulsa uguale all’essere umano, bensì è molto più veloce che può raggiungere circa 200 battiti al minuto. Respirano tramite il naso; dopodichè l’aria respirata passa per la trachea, bronchi giungendo successivamente ai polmoni che son protetti dalla cassa toracica (ossia delle ossa semicircolari che si trovano un po’ al disotto delle spalle). Come prima citato, loro non sono muniti di sangue, bensì di linfa, ma la loro linfa è diversa da quelle delle piante, loro infatti la hanno di colore nero o marrone scuro. Loro disperdendo la loro linfa hanno un calo di energie tale da non potersi muovere, ma questo si può riprendere semplicemente mettendolo in contatto con una pianta simbiotica, o facendo delle piccole trasfusioni con un altro folletto, infatti non esistono i gruppi di linfa, tutti i folletti hanno la stessa ed identica linfa, con le stesse proprietà curative. Rimanendo in questo argomento, il loro sangue è simile a quello degli angeli, ingerendo una piccola quantità della loro linfa, si può recuperare la maggior parte della stanchezza che il corpo reclama, oltretutto quando vengono inflitti danni al piccolo corpicino, sono in grado di alleviare il loro dolore grazie al loro sangue con questi particolari poteri curativi. La linfa dei folletti ovviamente non è bevibile per i vampiri, infatti ha un effetto velenoso verso questa razza. Sono dotati di un apparato digerente, anale e urinario. Il loro stomaco ha alcune funzioni differenti, infatti fa assorbire al corpo principalmente le vitamine e i grassi, ed hanno un metabolismo molto sviluppato, per questo motivo, i folletti non sono mai grassi, anche perché mangiano piccole quantità di cibo. [Possono Ubriacarsi] Sono dotati anche di un sistema riproduttore, analogo a quello umano ma il metodo di riproduzione si può attuare SOLO con un altro folletto del sesso opposto, oltretutto, la riproduzione non si attua tramite atto sessuale, bensì con un sistema diverso. Sono dotati di un sistema nervoso che controlla il piccolo corpicino, rendendolo sensibile al caldo e al freddo e a tutti i tipi di dolore. Il loro corpo è rivestito da un derma simile al colore delle foglie d’autunno, ossia, bianco, leggermente giallo, rossiccio o marrone chiaro simile alle foglie secche. E’ molto liscio e non sono forniti di peli sul petto ma solo sul capo.

Sistema di riproduzione:
Dato che i folletti non si possono riprodurre con altre razze, si posso riprodurre solamente con un loro simile del sesso opposto, e questo può avvenire in due modi diversi:
1) I due genitori si uniscono in un Semplice abbraccio amoroso, e istantaneamente si trasformano in una pianta, come tutte le altre (dai 10cm ai 23cm) confondendosi con il resto delle piante, così da non correre rischi [questo può avvenire solo se fatto in un luogo di vegetazione fertile]. La loro forma resterà pianta per un giorno da quando si sono abbracciati (da contare in off game) successivamente la folletta femmina entra in gravidanza, che dura circa 1 mese e mezzo. Il parto è uguale a quello degli umani, ossia il parto naturale. Oltre a nascere un folletto nascituro, vi è anche la sua pianta simbiotica, ovviamente sottoforma di semino.
2) [(questo metodo può essere attuato solo se i coinvolti sono in una zona di Folta vegetazione fertile)]I due genitori si uniscono in un Semplice abbraccio amoroso, e istantaneamente si trasformano in una pianta, come tutte le altre (dai 10cm ai 23cm) confondendosi con il resto delle piante, così da non correre rischi. La loro forma resterà pianta per un giorno da quando si sono abbracciati (da contare in off game) dopodichè la pianta si dissolve e l’abbraccio si scioglie rendendo i corpicini dei due folletti uguali a quelli di prima, senza cambiamenti e quel che rimarrà della pianta sarà solo un semino. Il semino verrà piantato in una zona fertile, e nel mese e mezzo questa piccola pianta crescerà ed avrà un solo bocciolo da dove nascerà il folletto, e la pianta rimanente sarà la pianta simbiotica del nascituro.

Età:
I folletti possono invecchiarsi, infatti nel loro corso della vita la loro pelle può stringersi o formare semplicemente delle rughe sul corpo. Anche le loro capacità fisiche si indeboliscono verso la fine dei loro ultimi anni di vita. Usualmente vivono sui 500 – 600 anni, uguale alla vita di un albero.

Sensi:
I folletti sono dotati di tutti e 5 sensi: olfatto, gusto, tatto, udito e vista. Quest’ultima è la più sviluppata, infatti loro vivendo nella foresta, sono abituati a sfuggire ai pericoli che vi sono, quindi hanno sviluppato particolarmente questo senso rispetto Agli altri [Vista: +2.5]

Psiche, Abitudini e Mimetizzazione:
I Folletti sono piccole creature dispettose e piene di energia, quando non piace loro un’altra creatura che solitamente li tratta male o, secondo i loro metri di giudizio, può dare loro fastidio, tendono a provocarli o a fare scherzetti a volte imbarazzanti e altri un po’ eccessivi per la sensibilità della loro “cavia”. Non hanno un animo cattivo, adorano ridere e far ridere gli altri, sono simili alle fate quando qualcuno danneggia in qualche modo la loro amata foresta. Dormono in una piccola casina assieme alle fate, infatti solitamente sono compagni di avventure, o di complotti per deridere scherzosamente una loro Cavia, si può dire che sono ottimi alleati tra loro. Il folletto non riesce ad essere serio, casi eccessivi solamente quando si tratta di qualcosa che tocca nel profondo dell’anima del folletto, altrimenti sono iperattivi e riescono, oltre a prendere in giro, anche farsi prendere in giro solo da altre creature amiche. Basta poco per farlo diventare amico, una bella focaccia calda, un bel bicchiere di latte con tanto zucchero e una ciambella ultra-zuccherata. I folletti cambiano spesso di umore, a volte si svegliano nervosi o altre si svegliano super iper attivi che si stancano subito. Sono molto giocherelloni soprattutto quando vi sono due folletti insieme, sono capaci di mettere sotto quadro la locanda pur di divertirsi, senza badare a spese ma soprattutto danni. Adorano fare giochetti quando sono in forma trasparente, infatti possono spostare oggetti a loro piacimento con le loro forze Fisiche (spostandolo a mano o prendendo l’oggetto andando in volo) facendo credere alla cavia puntata per lo scherzetto, che il luogo è posseduto da spiriti maligni o che sta diventando pazzo. Questa forma di trasparenza usualmente dura sui 30 minuti contanti in off game, che può essere attuata con un semplice cast di 3 turni. Quando il folletto entra in forma di mimetizzazione deve scrivere d’avanti l’azione un tag [Forma da mimetizzazione] o meglio ancora [forma trasparente], così da far presente al resto dei giocatori che il folletto è invisibile. Durante questa forma, il folletto non può essere visto da nessun tipi di creatura, ma solo le creature che avvertono le Aure, possono vedere i suoi spostamenti ed essere dunque rilevati. I folletti sono un po’ bugiardi infatti, cercando sempre di far ricadere le colpe dei loro scherzetti su altri incolpandoli, e cercando tutte le scuse o i sotterfugi per fuggire a punizioni. Sono creature molto sensibili solo quando si parla con un amico, non hanno un senso della giustizia e non sanno darsi mai un limite ai loro scherzi o alla loro super attività. Usualmente vanno in giro con vestitini tutti sporchi e stracciati con i capelli tutti scombinati, ma quando vedono e avvertono un folletto del sesso opposto hanno un’immediata timidezza rendendoli inoffensivi e taciturni. Nei loro piccoli movimenti sono sempre un po’ goffi e nella maggior parte dei casi, dimenticano le cose importanti.

Ali:
I folletti sono dotati di due paia di ali, leggermente più piccole del loro piccolo ed esile corpicino. Sono di colore trasparente, e sono poste dietro a piccola schiena del folletto. Qual’ora queste alette fossero danneggiate o bisogna andare da un esperto di cure, oppure basta riporre il corpicino su un bocciolo della sua pianta simbiotica, e dopo un paio di giorni, l’ala torna come prima [solo se danneggiata].

Caratteristiche Estetiche dei folletti:

Capelli: viola, rosso, arancione, biondi, neri e castani scuro.
Occhi: azzurri, rossi, castani e neri.

Allineamenti consentiti per questa razza:
Da Neutrale - Caotico/Buono/Puro a Legale – Buono

Statistiche prevalente di questa razza:
Folletti – Agi +20% (in volo)/Forza 0/ Dex +6%/Int+ 2


GNOMO
Positivo

Creature dal carattere pacifico, dove una parola dona a tutti un sorriso, creati dalla pace della natura, nel profondo silenzio, tra il profumo degli alberi e della resina, queste piccole creature hanno forma, insieme ai fiori che rendono una buona compagnia. Queste piccole creature sono simili agli umani, molto più bassi e sono creature pacifiche, che adorano i libri e l’ordine.

Taglia Media della Corporatura degli Gnomi:
Altezza: 35cm – 45cm
Peso: 20kg – 32kg

Apparato Scheletrico e Muscolare:
Gli Gnomi hanno lo stesso apparato muscolare e scheletrico di quello umano; le ossa non sono resistenti e dure quanto quelle umane, ma leggermente meno resistenti, data anche la minuta corporatura degli Gnomi. I muscoli non sono potenti neanche quanto un hobbit, non sono tonici ne allenati durante la vita di uno gnomo, causa del loro sedimentale lavoro tra i libri e il riposarsi tra la natura. Sono dotati di due braccia, due gamba, due piedi, due mani, un capo e un busto, infatti hanno la stessa sagoma degli umani, ma sono molto più goffi nei movimenti e impacciati. Infatti gli gnomi non possono alzare/trasportare oggetti pesanti la metà del loro stesso peso.

Apparati Interni:
Gli gnomi sono dotati di un apparato cardiovascolare simile a quello umano, infatti l’aria che respirano tramite il naso, passando per la trachea e successivamente i bronchi, giungendo infine ai loro piccoli polmoni. Al centro del loro piccolo letto, c’è il loro cuore, grande quanto è grande la loro manina, che pulsa leggermente un po’ più lento di quello umano, visto il loro corpo minuto. Gli gnomi vivono in foreste o in biblioteche solitamente, ed facendo una vita piuttosto sedentaria, sono goffi nei loro movimenti e sono molto lenti, sia nel correre, sia nel muoversi in generale. Gli gnomi sono dotati di: due gambe, due braccia, due mani, due piedi, un capo e un busto. Sono dotati di un sistema Digerente speciale che fa assorbire al corpo la maggior parte delle vitamine in modo da renderli attivi e capaci di ragionare anche non dormono per un giorno. Per ricaricare le loro energie il singolo gnomo ha bisogno di cibo, ma loro non mangiano carne, infatti mangiano solamente prodotto della terra: frutta, noccioline, verdure, frutti secchi, noci, funghi, ecc. Sono dotati di un sistema urinario ed escretore, così da rimuovere dal corpo i cibi di troppo o grassi. Sono muniti di un in apparato riproduttore, infatti si procreano tramite atto, ma non si possono riprodurre con altre razze, ma solo tra gnomi.

Età:
Solitamente gli gnomi vivono quanto un albero, ossia sui 400 o 500 anni, durante la fase d’invecchiamento, il loro corpo assume diversi cambiamenti: rughe, pelle secca, le energie che scendono in pochissimo tempo, la diminuzione della resistenza, capelli bianchi. L’età corrispondente dell’adolescenza umana, per gli gnomi è pari ai 52 anni di vita, invece il singolo gnomo in età adulta, ricopre circa la fascia degli 80 anni.

Sensi:
Gli gnomi sono dotati di tutti e 5 sensi: olfatto, vista, gusto, udito e tatto. Il senso più sviluppato dei nani è l’olfatto [+2]. Gli gnomi non sono immuni ne a malattie ne a veleni.

Psiche e Abitudini:
Solitamente gli gnomi indossano degli abiti particolari, fatti proprio con le loro mani, artigianalmente; questo consiste in una piccola giacchettina da mettere spalle, al disotto una semplice maglietta, e un pantalone usualmente nero o bianco. Le gnomette invece mettono un foulard di colore variopinto per farsi notare. Sono creature dolci e vivaci, adorano bere birra insieme ai loro vecchi parenti nani, e amano curare la natura e osservarne le bellezze, grazie anche alle fate che rendono tutto molto più allegro e solare. Hanno un’empatia particolare con gli animali, infatti comunicano tramite pensieri e gesti. Alcuni folletti invece stanno sempre chiusi in biblioteche a leggere libri, e si potrebbe dire che scrivono anche molto bene. Oltretutto riparano i libri antichi e tutto quello che riguarda il legno, sono creativi e simpatiche come creature, e sono anche creature pacifiche che adorano stare tra la pace, tra la tranquillità e il silenzio di una sala, al sogno più bello narrato tra i libri che leggono. Sono creature molto colte, infatti si potrebbe dire che sono intellettuali, ma contemporaneamente innocenti per la loro indole eccessivamente positiva. Hanno un senso dell’umorismo spiccato, oltretutto dimenticano facilmente un compito loro assegnato. Sono anche molto curiosi e sono amici dei folletti che vengono aiutati qualche volta dai loro amici gnomi. Quando si trovano in difficoltà, o si ritrovano in qualche duello dove rischiano la vita, la prima cosa che faranno è cercare di risolvere la situazione non scappando, ma facendo capire al combattente le sue intenzioni pacifiche. Sono creature umilissime che si rendono disponibili per qualsiasi tipo di problema che viene posta alla loro attenzione. Alcuni gnomi sono molto timidi e di conseguenza parlano poco o riescono a dire qualche frase senza senso logico, e quasi mai dimostrano di essere ostili o desiderosi di qualcosa, infatti gli gnomi si accontentano del minimo necessario per sopravvivere con tranquillità. Ma non tutti gli gnomi sono dolci e sensibili come gli altri, infatti possono essere imbroglioni, ladri, truffatori e spie, insomma il contrario dei gnomi buoni. Ma ovviamente non spirano mai ad uccidere persone nonostante la loro indole da truffaldini. Solitamente gli gnomi vivono in villaggi costruiti tra la folta boscaglia, coperti e riparati da alberi in modo tale da non essere scoperti da creature che potrebbero minacciare la loro vita data la loro innocenza. Sono abili costruttori, non solo per far curare le piange e costruire case, ma anche nel costruire armi e armature.

Malus:
Gli gnomi non possono indossare armature ne armi pesanti rispetto al loro stesso peso.

Caratteristiche Estetiche degli gnomi:
Colore capelli: Biondo, Castano, Rossi, Neri e Bianchi (oppure colori più chiari derivati da questi che rimangono nell’appartenenza dei colori degli Esseri Umani)
Derma: Nera e Bianca
Occhi: Neri, verdi, azzurri, oro, gialli, castani (con sfumature dei colori precedentemente scritti)

Allineamento consentito per questa Razza:
Caotico - Neutrale / Legale - Buono

Statistica prevalente di Questa razza:
Gnomo – Int +15%/ Forza +1%/Agi +1%/ Dex +1%

Hobbit
Positivo

Creature pacifiche, dove nei loro villaggi si può riposare tra la tranquillità di un silenzio e un sorriso di sfuggita, dove ogni cosa è curata, piccole creature che lavorano quotidianamente delle loro minute case, aspettando l’occasione giusta per partire in una vacanza rilassante. Queste creature sono simili agli umani, tranne per alcune parti del corpo. Sono creature miti e simpatiche.

Taglia Adulta della Corporatura Degli Hobbit:
Altezza: 80cm – 1.30cm
Peso: 35kg – 55kg

Apparato Scheletrico e Muscolare:
Gli Hobbit sono dotati dello stesso sistema muscolare e scheletrico Umano, infatti si potrebbe definire che la principale diversità tra gli umani e hobbit sia solo l’altezza. I muscoli hanno la stessa tonicità di quella umana, ma non possono sollevare pesi ulteriori al loro stesso peso, oltretutto sono leggermente più resistenti degli essere umani in quanto resistenza. Loro sono dotati di due braccia, due gambe, due piedi, due mani, un capo e un busto, proprio come gli umani, però sono molto goffi nei loro movimenti, e non hanno un bell’aspetto lineare come quello umano, alcuni hanno il naso un po’ storto o le rughe già ai primi anni di vita, ma la caratteristica che li accomuna è che hanno i piedi molto più grandi degli umani (anche perché gli hobbit camminano a piedi nudi) e le mani un po’ più piccole della taglia media degli Umani.

Apparati interni:
Gli hobbit sono dotati di un sistema cardiovascolare, vasi sanguigni, capillari ecc,. Grazie al loro condotto respiratorio formato da naso, trachea e bronchi, possono inspirare aria, che successivamente entrerà nei polmoni, che a sua volta ossigenerà tutto il corpo dei piccoli hobbit, in poche parole, hanno lo stesso sistema cardiovascolare degli umani. Sono dotati di un cuore, che pulsa leggermente più lentamente di quello degli umani, ma facendo in modo che il sangue arrivi a tutte le parti del corpo. Non possono andare sott’acqua perché non hanno le branchie, e ne sanno nuotare, anche perché vivono in villaggi tra la natura e piccoli laghetti dove poter bere acqua. Nel loro corpo scorre sangue, uguali nelle caratteristiche degli Umani, leggermente più grasso e pieno di vitamine. Sono dotati di un sistema digerente, infatti gli hobbit per riavere energie devono mangiare, ma data la loro statura, non mangiano porzioni molto grosse, si bastano del loro giusto necessario, ed adorano mangiare soprattutto i prodotti delle loro stesse terre. Sono dotati di un sistema urinario ed escretore, in modo tale da poter eliminare le impurità e gli eccessi di cibo. Sono dotati di un sistema riproduttore attivo, infatti gli hobbit si riproducono tramite atto.

Età:
Gli hobbit in generale possono vivere sui 150 – 170 anni, si potrebbe definire che hanno una vita simile a quelle delle piccole piante che crescono nei loro villaggi. Quando gli hobbit invecchiano, aumentano le loro rughe, hanno capelli bianchi, problemi cardiovascolari, e anche problemi fisici da debilitare i loro movimenti.

Psiche e Abitudini:
Gli hobbit usualmente sono un popolo calmo e tranquillo, adorano le feste e i banchetti, infatti nelle loro contee qualsiasi evento, anche quello meno importante viene utilizzato come scusa per poter festeggiare. Il materiale utilizzato per questi banchetti sono prodotti che loro stessi hanno coltivato, lavorato, e poi messo sulle tavole, oltretutto preferiscono mangiare prodotti delle loro terre anche in altri territori stranieri. Sono fedeli alla loro patria, infatti amano la terra dove son nati e vissuti, ma queste piccole creature sono sempre attirate da quello che non sanno e che non hanno mai visto, quindi viaggiano molto e per molti anni, e dopo questo periodo di pausa, che si potrebbe definire anche un modo per dare una pausa al loro lavoro svolto nella proprio contea, ritornano nuovamente nelle loro terre a svolgere il loro lavoro quotidiano. Ma rimanendo in capo di esperienze tramite questi loro viaggi, la sera i hobbit più grandi, riuniscono tutti i piccoli hobbit del villaggio, e seduti tutti in una delle loro accoglienti casine, narrano delle loro esperienze vissute in questi viaggi o narrano di avventure e descrivono luoghi sconosciuti e misteriosi. Le loro piccole cose sono esattamente la metà di quelle degli umani, hanno porte piccolissime e usualmente le loro case sono sempre in legno, e rare volte in mattoni e calce. All’interno delle loro case vi è un’atmosfera sempre molto accogliente e calorosa, anche se gli hobbit non sono mai ordinati addirittura si può trovare un tavolo sopra al letto. In generale, nelle loro case c’è sempre un piccolo giardinetto fuori, e all’interno delle casa c’è sempre un buon profumo o di cibo o di incensi. Solitamente se due Hobbit parlano delle loro origini di famiglia, molto probabilmente potrebbero anche essere parenti. Questo minuto popolo, è mite, infatti sono pacifici e simpatici, ma molte volte sono ingenue e scappano quando si sentono minacciati da qualcosa che non possono gestire. Amano restare nel loro piccolo mondo tranquillo, ma appena qualche altro essere vivente, che potrebbe essere anche un altro hobbit esageratamente rumoroso, diventano ostili e arrabbiati. Sono ottimi amici se si dimostrano leali e cortesi verso di loro, dopodichè saranno amici inseparabili, o anche troppo inseparabili. Gli Hobbit solitamente quando sono in possesso di beni molto elevati, tendono a chiudersi dentro le loro case, pensando che verranno presto derubati o uccisi da invidiosi che bramano ai loro beni, si potrebbe definire quindi che sono avidi e molto materialisti ai loro oggetti di pregio.

Sensi:
Gli Gnomi sono dotati di tutti e 5 sensi: olfatto, vista, gusto, udito e tatto. Il senso più sviluppato dei gnomi è l’udito [+2] I Hobbit non sono immuni ne a malattie ne a veleni.

Colore capelli: Biondo, Castano, Rossi, Neri e Bianchi (oppure colori più chiari derivati da questi che rimangono nell’appartenenza dei colori degli Esseri Umani)
Derma: Nera e Bianca
Occhi: Neri, verdi, azzurri, oro, gialli, castani (con sfumature dei colori precedentemente scritti)

Allineamento consentito per questa Razza:
Neutrale - Puro a Legale - Neutrale

Statistica prevalente di Questa razza:
Hobbit – Dex +8%/Forza +1/Agi 0/Int +2

 

Mannari
Neutrali

I Mannari sono l’anello di congiunzione nella catena evolutiva tra l’umano e la bestia. Presenti originariamente solo in forma licantropo si sono poi evoluti in una vera e propria razza Mannarica. Appartenenti sia ad un Regno che all’altro possono palesarsi in 4 forme differenti. Meno razionali degli uomini, essi restano più legati alla loro parte animale e ai loro istinti più che alla ragione. Generalmente di allineamento Caotico/Neutrale per loro natura, spesso tendono indistintamente al Buono o al Malvagio. La Neutralità del loro carattere porta la razza a non aver un proprio comportamento standard. I Mannari sono individui che caratterialmente cambiano molto a seconda della specie, ma si può dire che in generale sono degli esseri socievoli che gradiscono vivere in branchi o comunità, anche se ciò non comporta che la convivenza sia sempre pacifica. Spesso i Mannari sono tra loro molto gioviali e goliardici ma non si presentano così nell’interazione con le altre razze verso le quali sovente si dimostrano maggiormente riservati e diffidenti. I Mannari sono di allineamento Neutrale (ma ciò non toglie che possano esservi esemplari di altri allineamenti, in minoranza) e questo li porta ad avere svariate peculiarità caratteriali a seconda del singolo individuo. Vi sono quelli più propensi alla società e che convivono con l’uomo da più tempo e sono i più tolleranti verso le altre razze e le ideologie differenti. Alcuni esemplari si dimostrano molto aggressivi, facilmente aizzabili e attaccabrighe. Altri invece sentono più di tutti l’odio verso i Vampiri ed è praticamente impossibile che interagiscano con loro, spesso questi sono anche i Mannari più selvatici e legati alla natura per cui rischiano di essere a volte grezzi e di mentalità chiusa. Rari sono i Mannari che sono caratterialmente identici agli umani, poichè con essi condividono solo un`anatomia esterna simile. Durante la Luna piena il carattere dei Mannari cambia considerevolmente in quanto la razionalità lascia il posto all’impulsività, essi diventano molto più aggressivi e vittime dell’influsso della luna, spesso diventano gelosi del proprio territorio e possono attaccare anche senza motivo delle persone che reputano intruse, nemiche o quant’altro. Nella forma Hispo tutti i Mannari hanno una regressione a livello mentale che li porta ad essere più istintivi rispetto al Crinos o Lupus (o Felinus/Ursus che sia), questo non intacca tuttavia l’intelligenza ma da solo una prospettiva diversa delle cose meno razionale. Il loro attaccamento alla Natura,li porta ad avere buoni rapporti con molte razze come gli Elfi,che spesso sono considerati amici anche se seri ed altezzosi, i Folletti, gli Hobbit, di cui gradiscono la spensieratezza e dato il fatto che non rappresentano un pericolo e i Nani,con i quali condividono molte passioni. Gli umani gli risultano indifferenti,tranne quando, edificando, interrompono la quiete della natura facendo così nascere l’odio nei Mannari verso loro, verso i Vampiri poi,provano un odio innato che impedirà alle due razze di stringere amicizie o allearsi. Per le restanti razze infine,non si riscontrano particolari rapporti che variano quindi da caso a caso. I Mannari hanno diverse forme e diversi stadi di mutazione che rendono impossibile una descrizione generale sia dell’aspetto esterno che dell’anatomia interna. Vi sono 3 specie che sono i Lupus,tra i quali Lupo-Licaone-Volpe, gli Ursus, quindi Orso Bianco-Orso Bruno- Grizzly, e i Felinus come Ghepardi-Leoni-Leopardi-Linci- Pantere-Puma-Tigri. C’è poi da fare l’ultima distinzione fra i vari stadi mutativi che risultano essere Homid, simile quindi alla forma umana, il Felinus/Lupus/Ursus in cui si assumono tutte le caratteristiche dell’animale di riferimento della specie dalla quale si discende perdendo la razionalità ottenendo solo l’istinto animale, l’Hispo,una forma intermedia tra il Crinos e quella animale,il mannaro risulta più grosso e muscoloso dell’animale di riferimento e mantiene solo l’istinto animale anche se comincia a potersi sollevare per breve tempo sulle zampe posteriori utilizzando quelle anteriori per altri scopi, ed infine il Crinos, la più forte delle quattro,riesce a restare eretto e rappresenta il momento di congiunzione tra l’animale e l’uomo, mantiene quasi tutte le caratteristiche dell’animale di riferimento non avendo comunque l’abilità manuale ma ottiene quasi completamente la razionalità umana

Caratteristiche Generali:

Longevità:
i Mannari sono una Razza longeva rispetto agli umani cui sono tanto simili nella forma Homid. In quanto razza molto precoce, i cuccioli di mannaro raggiungo l`adolescenza intorno ai 12/15 anni, mentre l’età adulta sopraggiunge intorno ai 20/25 anni. Non si conosce bene l’età massima cui possa arrivare un Mannaro poiché succede quasi sempre che raggiunta una certa età (attorno ai 190 o 200 anni) essi sentano una specie di “richiamo ancestrale”; il Mannaro decide di vivere gli ultimi anni in comunione totale con la Natura e con altri Fratelli, quindi muta definitivamente e se ne va allontanandosi dalla “civiltà”.

Veleni:
Tolleranza maggiore una volta e mezza rispetto agli umani in forma Homid, tripla nelle altre forme, per i veleni attualmente conosciuti.

Nascita:
I Mannari, siano essi maschi o femmine, sono fertili esclusivamente in giovane età (raramente oltre i 25/30 anni), i tempi di gestazione sono di circa quattro mesi, come quelli umani con la particolarità che il parto è generalmente gemellare o plurigemellare; è tuttavia molto raro che una femmina partorisca più di due volte e qualora questo accadesse ci sono forti probabilità di complicazioni durante il parto. I figli potranno nascere sia in forma homid che in quella Lupus/Felinus/Ursus (nel caso di parti nel plenilunio).
I Mannari possono avere figli con altre razze: umani (da queste unioni possono nascere dei figli appartenenti ad una delle due razze, mai sanguemisto), elfi, mezz’elfi e drow (con questi si avranno Mannari o Mezz’elfi).

Morte e ferite:
La Razza dei Mannari non possiede una vera e propria capacità di rigenerazione, però ha una capacità di remissione delle ferite molto più rapida rispetto a quella umana. rispetto ad essi, infatti, un Mannaro guarirà cinque volte più velocemente; un’eccezione a questa regola va fatta per le ferite causate dall’argento che, per contro, rallenterà la guarigione del Mannaro di tre volte rispetto ad un umano. L’argento per i Mannari non rappresenta una sostanza velenosa, però ha la capacità di diminuire il tempo di remissione di una ferita; nel caso in cui un Mannaro necessiti della somministrazione di farmaci gliene dovrà essere somministrata una dose doppia rispetto a quella che verrebbe somministrata ad un normale umano. La sua stessa fisiologia infatti lo rende maggiormente resistente alle varie sostanze, comprese le medicamentose; è inoltre altamente sconsigliabile utilizzare sostanze stimolanti a meno che queste non siano estremamente necessarie: queste potrebbero scatenare lo stato di frenesia nel Mannaro.
Il corpo di un Mannaro e’ più robusto di quello di un umano ed è quindi maggiore la possibilità di sopportazione delle ferite sia da taglio che da botta o incantesimi che provochino dolore.
Una volta Morto il mannaro riprenderà la propria forma in cui è nato, forma che manterrà sino a diverse ore dopo un’eventuale resurgo.

Bonus:
Durante i giorni del plenilunio i mannari non possono portare alcun genere di armatura, possono portare al massimo protezioni per il cuore e bracciali per potersi difendere, inoltre non sono in grado di utilizzare armi.
La loro mente è preda degli istinti anche se mantengono un minimo di razionalità, sufficiente per poter riconoscere le persone e i rischi che le loro azioni comportano, purchè non vengano fatti infuriare, in questo caso divengono totalmente schiavi degli istinti animali.
Non sono in grado di essere coerenti con l’eventuale gilda/mestiere di appartenenza.
Nel resto dei giorni sono esternamente identici agli umani anche se mantengono le caratteristiche sensoriali acuite e la forza tipica del mannaro, specialmente se vengono fatti infuriare mantenendo però un forte legame con i propri fratelli ed appartenenti del branco rimanendone fedele e pronto al soccorso in ogni situazione.


Malus:

Durante il plenilunio non possono accedere ai luoghi sacri ne a corte e sono incapaci di domare o utilizzare animali (lupi esclusi) a qualunque scopo, se non per cibarsene. Nello stato animale non sono in grado di scrivere in bacheca se non lasciare artigliate. L’ avere i sensi più sviluppati porterà lo svantaggio di un forte stordimento in caso di rumori, odori o fonti di luce molto forti ed improvvise. Questo malus è riferito alla forma animale nelle quali causerà dapprima uno stato confusionale e in seguito, se la causa persiste, in un completo stordimento.

Metodi di trasformazione:
Un mannaro per poter passare da uno stadio all’altro della propria evoluzione (ossia da Lupus/Felinus/Ursus a Hispo e da Hispo a Crinos) necessita di particolari condizioni. In primo luogo un mannaro rimarrà nel primo stadio di trasformazione per almeno i primi due mesi di vita in Legends poiché le capacità sensitive ed intellettive non consentono subito una mutazione nello stadio successivo. In seguito a tale raggiungimento di capacità il mannaro passerà durante il plenilunio dal primo stadio al secondo, ossia a quello di Hispo. In tale stadio il mannaro affronterà tutti gli istinti più frenetici dell’animale di riferimento e in seguito al contenimento del proprio istinto dopo un periodo di circa 3 mesi in tale stadio egli attraverso l’influsso lunare passerà dallo stadio di Hispo a quello di Crinos. Ogni passaggio di stato deve essere necessariamente fatato poiché bisogna constatare attraverso l’ausilio del fato la bravura del giocatore nel saper usare la propria trasformazione; se le capacità del giocatore non sono soddisfacenti la trasformazione viene repressa allo stadio precedente fino a nuova fase di plenilunio nella quale sarà possibile tentare un nuovo passaggio di stadio. In certe circostanze però in cui un mannaro è in condizioni di pericolo (ossia di morte quasi certa) un mannaro può passare da uno stadio ad un altro in seguito all’eccessivo afflusso di adrenalina nel sangue che ne aumenta le capacità come anche le proporzioni fisiche. Anche in questo caso la trasformazione dovrà essere dettata dall’ausilio del fato.

Anatomia:

I Mannari sono caratterizzati da 3 tipi di specie base in cui possono mutare e 4 particolari stadi di mutazione.

Le 3 SPECIE base sono:

LUPUS: di cui Lupo, Licaone e Volpe;
URSUS: di cui Orso Bianco, Orso Bruno e Grizzly;
FELINUS: di cui Ghepardi, Leoni, Leopardi, Linci, Pantere, Puma,Tigri.

I 4 STADI MUTATIVI sono:

Forma ”HOMID”: volgarmente accomunata alla razza umana.

Forma “LUPUS /FELINUS/URSUS”: trasformazione iniziale in cui il mannaro assume tutte le caratteristiche dell`animale dalla cui specie discende. Avviene per effetto della Luna (plenilunio).

Forma “HISPO” : è una forma intermedia tra il Crinos e la forma animale, il Mannaro è come nella forma animale ma risulta più grosso, robusto e muscoloso del normale animale. Tale trasformazione viene subita attraverso due cause scatenanti, il tempo trascorso nello stadio iniziale dell’animale di riferimento e una causa scatenante di ira o adrenalina nel sangue dell’animale.

Forma “CRINOS” : la forma più forte delle quattro ed anche la finale. Il soggetto si sostiene solo sulle due zampe posteriori rimanendo eretto ma conservando quasi tutte le caratteristiche dell`animale di riferimento (parte della pelliccia, gli artigli, la dentatura, la forza, l`agilità e parzialmente l`istintualità). Pur perdendo l`abilità manuale, il mannaro conserva la razionalità. Più "cresce" e più questa trasformazione è controllata dalla volontà.

I Mannari possono raggiungere le varie trasformazioni, fino a quella del Crinos attraverso l’anzianità su Legends ed al contempo effetti scatenanti che possano stimolare una trasformazione Durante la trasformazione da Homid in Hispo, i vestiti si lacereranno; se il Mannaro dovesse indossare armature leggere queste cadranno dopo la rottura dei legacci, mentre se dovesse indossare armature pesanti queste provocheranno ferite e lesioni e non varranno come protezione. La Razza Mannara, in qualsiasi stato di trasformazione, tranne l`Homid, non usa nessun tipo di arma. L`istinto li porta ad attaccare senza usare altro che le proprie zampe e artigli (se ne sono forniti) sfruttando la foga e la forza che si moltiplica durante la trasformazione. In particolare la Forza, di poco superiore all`umano allo stato Homid, raggiunge il massimale di razza nelle altre trasformazioni.

ANATOMIA ESTERNA:

Testa:

Forma HOMID: Analoga in tutto e per tutto a quella umana;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS: Uguale a quella dell’animale di riferimento con baffi, e orecchie che ruotano a 180 gradi;
Forma HISPO: analoga a quella dell’animale di riferimento, più grossa con orecchie che ruotano di 180°;
Forma CRINOS: Pelosa, leggermente allungata della forma tipica dell’animale di riferimento; i denti divengono zanne e le orecchie hanno la capacità di ruotare di 180°, rimangono alcuni tratti ancora umani.

Tronco:

Forma HOMID: Analogo a quello umano;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS: Uguale a quello dell’animale di riferimento;
Forma HISPO: analogo a quello dell’animale di riferimento ma più grosso e robusto;
Forma CRINOS: Peloso, strutturalmente più massiccio e muscoloso del glabro.

Arti:

Forma HOMID: Analoghi a quelli umani;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS: Uguali a quelli dell’animale di riferimento, ovvero delle vere e proprie zampe dotate anche di artigli;
Forma HISPO: analoghi a quelli dell’animale, più muscolosi e le zampe posteriori permettono per breve tempo di rizzarsi su di esse;
Forma CRINOS: Pelosi, strutturalmente umani ma dotati di artigli, il Mannaro riesce a muoversi sia su due che su quattro zampe.

Aspetto:

Forma HOMID: Umano;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS: Completamente animale;
Forma HISPO: Animale con poche caratteristiche umane (può rizzarsi momentaneamente sulle zampe posteriori);
Forma CRINOS: Animale antropomorfo con molte caratteristiche animali.

Peso:

Forma HOMID: Varia da 60 a 100 Kg;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS: Varia da 70 a 600 Kg;
Forma HISPO: Varia da 80 a 320 Kg;
Forma CRINOS: Varia da 120 a 300 Kg.

Altezza:

Forma HOMID: Varia da 160 a 200 cm;
Forma LUPUS, FELINUS (lunghezza): Varia da 150 a 180 cm e URSUS da 190 a 400cm;
Forma HISPO (lunghezza): varia da 160 a 190 cm;
Forma CRINOS: Varia da 215 a 300cm.

Epidermide:

Forma HOMID: Analoga a quella umana;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS: Uguale a quella dell’animale di riferimento quindi dotata di folta pelliccia;
Forma HISPO: analoga a quella dell’animale di riferimento, quindi dotato di folta pelliccia;
Forma CRINOS: Di base uguale a quella umana ma completamente ricoperta dalla folta pelliccia dell’animale di riferimento.

ANATOMIA INTERNA:

Sistema nervoso:

Forma HOMID: in tutto e per tutto analogo a quello umano;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS: in tutto e per tutto analogo a quello umano ma con sensi, istinti e velocità di elaborazione delle sensazioni pari a quelle animali, a discapito della logica e del raziocinio,
Forma HISPO: in tutto e per tutto analogo a quello umano ma con sensi, istinti e velocità di elaborazione delle sensazioni pari quasi a quelli animali, a discapito della logica e del raziocinio;
Forma CRINOS: in tutto e per tutto analogo a quello umano ma con gli istinti animali più forti e con essi i sensi.

Sensi:

Vista:

Forma HOMID: leggermente più acuta di un comune umano;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS e HISPO: come quella dell’animale di riferimento;
Forma CRINOS: 3/2 di quella umana, ma con incapacità a distinguere certi colori; con capacità di vedere nell’oscurità con lo stesso raggio d’azione.

Udito:

Forma HOMID: leggermente più sensibile di un comune umano;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS e HISPO: In tutto e per tutto analogo a quello animale, capacità delle orecchie di muoversi di 180°;
Forma CRINOS: particolarmente sviluppato, capacità delle orecchie di muoversi di 360°.

Tatto:

Forma HOMID: leggermente più sviluppato di quello umano;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS e HISPO: la presenza dei cuscinetti per correre impediscono una buona tattilità nelle zampe, tuttavia diviene piuttosto sviluppata con l`ausilio delle vibrisse;
Forma CRINOS: Leggermente più sensibile di quello umano, la presenza di vibrisse autizzano maggiormente questo senso, migliorando anche l`equilibrio.

Olfatto:

Forma HOMID: migliore di quella di un comune umano;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS e HISPO: come quello dell’animale di riferimento;
Forma CRINOS: particolarmente sviluppato anche rispetto alla forma animale.

Gusto:

Forma HOMID e GLABRO: come un umano;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS e HISPO: come l’animale di riferimento;
Forma CRINOS: la percezione è come quella dell’animale di riferimento, con una buona facilità è capace di riconoscere agenti inquinanti nel cibo.

Sistema cardio-vascolare:

Forma HOMID: in tutto e per tutto analogo a quello umano;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS e HISPO: In tutto e per tutto analogo a quello animale;
Forma CRINOS: in tutto e per tutto analogo a quello umano ma il cuore e le vene si fanno più forti e la pressione sanguigna è maggiore per sorreggere la massiccia struttura.

Sistema respiratorio:

Forma HOMID: in tutto e per tutto analogo a quello umano;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS: In tutto e per tutto analogo a quello animale;
Forma HISPO: In tutto e per tutto analogo a quello animale ma con capacità lievemente maggiori;
Forma CRINOS: in tutto e per tutto analogo a quello umano ma con la capacità respiratoria notevolmente maggiore per supportare la forte pressione sanguigna e la maggiore dimensione del corpo.

Apparato digerente:

Forma HOMID: in tutto e per tutto analogo a quello umano;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS: In tutto e per tutto analogo a quello animale;
Forma HISPO: In tutto e per tutto analogo a quello animale ma con capacità lievemente maggiori;
Forma CRINOS: in tutto e per tutto analogo a quello umano ma con capacità maggiori e maggior acidità dei succhi gastrici.

Apparato muscolare:

Forma HOMID: in tutto e per tutto analogo a quello umano ma di poco più potente;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS: In tutto e per tutto analogo a quello animale;
Forma HISPO: In tutto e per tutto analogo a quello animale ma lievemente più potente; muscolatura degli arti posteriori più sviluppata per poter permettere il rizzarsi momentaneo su di essi;
Forma CRINOS: in tutto e per tutto analogo a quello umano ma molto più resistente e potente.

Apparato osseo:

Forma HOMID, e CRINOS: in tutto e per tutto analogo a quello umano;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS e HISPO: In tutto e per tutto analogo a quello animale.

Apparato riproduttore:

Forma HOMID: Analogo a quello umano sia il maschile che il femminile per funzionamento e struttura;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS e HISPO: In tutto e per tutto analogo a quello animale;
Forma CRINOS: a seconda della stirpe può essere analogo a quello umano sia il maschile che il femminile (nel caso del Licantropo) per funzionamento e struttura oppure totalmente mancante (le altre stirpig v).

Statistica prevalente di questa razza: Forza
Mannari – Forza +13%/Agi+4/Dex +4%/Int 3

 


 

Mezzelfo
Neutrale

 MEZZELFI
Creature create tra l’unione di Umani ed Elfi, con il passare delle generazioni, i mezzelfi sono diventati una razza a parte, si sono moltiplicati, rendendosi indipendenti sia dagli umani che dagli elfi, ma le loro tradizioni, linguaggi ed abitudini rimangono la fusione tra queste due razze. I mezzelfi sono un intreccio tra caratteristiche umane ed elfiche sia in ambito di fattori corporei che per quanto riguarda i loro caratteri.

Taglia Adulta di questa razza:
Altezza: 1.70cm - 1.95cm
Peso: 45kg - 85kg

Apparato Muscolare e Scheletrico:
I mezzelfi sono dotati di un apparato scheletrico uguale a quelli degli umani ma con caratteristiche differenti, infatti data la mescolanza di due tipi di sangue diversi, possiamo notare la stessa resistenza di quella umana in quanto durezza, ma la struttura ossea dei mezzelfi è leggermente più sottile tanto da rendere il peso del mezzelfo minore, da consentirgli movimenti più rapidi è veloci simile agli Elfi. Oltretutto i muscoli dei mezzelfi hanno una piccola parte della potenza umana ma hanno sviluppato maggiormente l’agilità che la forza. Oltretutto i mezzelfi per sopravvivere devono mangiare e non dormono quanto gli umani. Continuando, i mezzelfi non possono prendere pesi maggiori alla metà del loro stesso peso, altrimenti vi è una dispersione di energie. I mezz’elfi sono dotati di due gambe, due braccia, due mani, due piedi, un capo e un busto, esattamente come gli umani, ma non sono alti quanto gli elfi, bensì hanno la stessa altezza della media degli Umani.

Apparati interni:
I mezzelfi sono dotati di un apparato cardiovascolare, infatti loro respirano ossigeno tramite in naso, quest’aria passa per la trachea e i bronchi, giungendo infine ai polmoni che donano alla mescolanza di sangue con linfa, ossigeno per far restare in vita il corpo. Questa mescolanza di sangue passare per tutto il corpo, tra i vasi sanguigni, ai capillari ecc., giungendo infine alle arterie. Il sangue dei mezzelfi è spinto lungo i canali sanguigni dal cuore, che ha la stessa grandezza del pugno del mezzelfo, che pulsa regolarmente, leggermente più lento di quello Umano. I mezzelfi hanno un senso di percezione migliore di quello umano, qualità ereditata dagli Elfi, e il loro sistema nervoso è molto più attivo di quello degli umani, anche durante il sonno, oppure anche se non hanno dormito per un giorno, riescono a mantenere la stessa lucidità. I mezzelfi sono dotati di un apparato digerente uguale a quello degli umani, ma con caratteristiche diverse che consistono nella diversità dei succhi gastrici riescono a smaltire molto più velocemente qualsiasi tipo di cibo, essendo i mezz’elfi onnivori, e le dimensioni dello stomaco sono leggermente più piccole di quelle degli umani. I mezzelfi oltretutto sono dotati di un sistema anale e urinario da espellere dal proprio corpo il cibo superficiale o gli scarti non assorbiti dal corpo. Sono dotati di un apparato riproduttore uguale a quello degli umani, infatti si riproducono tramite atto con il sesso opposto.

Psiche e Abitudini:
I mezzelfi possono vivere sia nelle foreste, tra l’ombra e i raggi del sole che accarezzano le foglie della selva insieme ad elfi, oppure possono vivere in cittadine, tra il caos dei mercanti e delle locandiere. Oltretutto loro non hanno una gran bisogno di dormire, alcuni mezzelfi non tollerano o non riescono proprio a dormire, ma questo non crea assolutamente nessun danno al loro modo di vivere e alla loro attività motoria. Altri possono riposare, semplicemente per non muovere il corpo, ma durante il sonno sono completamente coscienti di quello che succede attorno a loro. I mezzelfi sono molto pazienti, infatti hanno acquisito questa caratteristica dai elfi che hanno sempre un carattere rigido e non si lasciano mai trasportare dalle emozioni, o non fanno tralasciare i loro sentimenti a nessuno, ma solo uno della stessa razza può capire quel che provano attraverso una serie di atteggiamenti. Sono sempre composti, e cercano di parlare il meno possibile, sono ottimi pensatori e intellettuali, quasi quanto gli angeli, infatti come gli elfi, si sono distinti per le loro capacità in capo filosofico e letterario. Oltretutto non tutti i mezzelfi rimangono seri o meglio, rimangono silenti e pensierosi; altri sono creativi o semplicemente pazzi, questa caratteristica acquisita dagli umani. Ma il carattere principale che accomuna tutti i mezzelfi è la propria libertà, la libertà di scelta e di fra quel che desiderano fare. Sono molto obbiettivi, infatti mentono poco anche se può essere di un allineamento negativo, ma confessare un loro giudizio a volte può essere troppo doloroso o troppo cruento per chi l’ascolta. Hanno un gran senso della giustizia, e sono molto orgogliosi e testardi, cambiano difficilmente idea, infatti sono molto prudenti prima di fare un’amicizia, o semplicemente prima di affidare il proprio affetto per una creatura, perché si preoccupano molto di poter essere feriti, o di essere delusi. Quando qualcuno è amico di un mezzelfo, questo farà di tutto per salvare la vita dell’amico, ma senza volere niente in cambio. Talvolta sono ironici e allegri, e sono dei piccoli perfezionisti, infatti usualmente i mezzelfi sono sempre molto ordinati, come gli Elfi.

Età:
I mezzelfi essendo creati da una fusione di due razze diverse, avrà una vita leggermente minore a quella degli Elfi, infatti la loro vita durerà all’incirca 500 anni. Durante l’invecchiamento che si registra negli ultimi 30 anni di vita, la loro pelle diventerà molto più secca e meno elastica, e avranno debilitazioni in campo fisico.

Sensi:
I mezzelfi sono dotati di tutti e 5 sensi: olfatto, tatto, vista, udito e gusto. I sensi più sviluppati di questa razza, è la vita [+2] e l’udito [+1]. I mezzelfi non sono immuni a veleni e a malattie.

Caratteristiche Estetiche dei Mezzelfi:
Colore capelli: Biondo, Castano, Rossi, Neri, Viola scuro, Bianchi (oppure colori più chiari derivati da questi che rimangono nell’appartenenza dei colori degli Esseri Umani)
Occhi: Neri, verdi, azzurri, oro, gialli, castani (con sfumature dei colori precedentemente scritti

Allineamento:
Legale – Malvagio / Legale – Buono

Statistica Prevalente di questa razza: Agilità/Forza
Mezz’elfi – Agi +5%/Forza +5%/Dex +5%/Int +3

NANI
Positivo


Creature corazzati dal sangue delle battaglie, abili forgiatori e scavatori di miniere, spiritosi e creature inimitabili. Famosi per la loro produzione di prodotto liquidi, come vino e birra, che hanno un tasso alcolico molto più alto in confronto ai soliti boccali che si versano in semplici locande. Oltretutto è famoso anche il loro fuoco, il più potente di tutti. Sono creature simili agli umani, solo che hanno una corporatura molto più bassa. Usualmente sono un po’ goffi per la loro pancia.

Taglia della corporatura dei Nani:
Altezza: da 80cm a 120cm
Peso: 62kg a 120kg

Apparato Scheletrico e Muscolare:
I nani sono dotati dello stesso apparato scheletrico e muscolare degli umani, le loro ossa hanno le stesse proprietà degli umani, ma sono molto più resistenti, oltretutto hanno gli stessi muscoli degli umani, la stessa tonicità ed elasticità, ma le loro esperienze in campo di guerra e minerario ha permesso loro di sviluppare i loro muscoli rendendoli molto più potenti, ma contemporaneamente, avendo svolto lavori lenti, non hanno la stessa agilità degli umani, infatti la rapidità che posseggono è minima. I nani come gli umani sono muniti di: Due braccia, due gambe, due mani, due piedi, un capo e un busto. Quando vengono sottoposti a sforzi maggiori alle loro abilità e le loro potenzialità, sono soggetti alla stessa stanchezza umana. Il loro derma è molto più resistente di quello umano, ruvida e pelosa, ma per le donne Nano talvolta possiamo trovare anche una pelle liscia e vellutata come quella umana.

Apparato interno:
I nani sono dotati di un sistema digerente molto capiente e capace di digerire il triplo della porzione che un solito umano mangia. I nani respirano, infatti hanno un cuore che pulsa come quello umano, hanno un sistema cardiovascolare dove passa sangue rosso (come gli umani) e due polmoni e un condotto respiratorio che permette di respirare tramite l’inspirazione dell’ossigeno e l’espulsione dell’anidride carbonica tramite l’espirazione. Loro hanno un sistema sia anale che urinario, sono dotati di un sistema riproduttore uguale a quelli degli umani, sia per le donne nano che per i maschi. La loro gravidanza dura 1 mesi e mezzo, esattamente la metà di quella di un semplice umano (che invece ha tre mesi di gravidanza/diminuite per consentire il rolè meno prolungato e noioso possibile). Il loro corpo è abituato a bere forti alcool con un alto tasso alcolico, quindi grazie a questo, è difficilissimo che i nani si ubriachino. Loro Per sopravvivere devono mangiare e bere, diversamente come alcune razze. Hanno una forte resistenza alle malattie dato che vivano in posti sudici e poco igienici, già da piccoli il loro corpo si è temprato a superare determinate malattie.

Psiche e Abitudini:
I nani, sono creature che possono diventare degli ottimi amici, usualmente non hanno un’indole del tutto malvagia, ma restano sempre nella neutralità. Quando qualcuno li sa trattare con rispetto e con dignità, verrà ricompensata con una giusta dose di amicizia, ma il nano è sempre prudente e infatti all’inizio di una conversazione o di un incontro dove vengono chiamati in causa o dove sono coinvolti, sono molto diffidenti. Hanno uno spiccato senso dell’umorismo e un certo senso di onore (soprattutto per la loro razza) e un senso della giustizia che nella maggior parte delle volte si trasforma in vendetta. Adorano le pietre preziose e tutto quello che si potrebbe trovare in miniera e rivenderle le ricevere denari, sono avidi di potere ma soprattutto amano pavoneggiarsi non solo con le loro possenti armature ma anche per il loro patrimonio. La maggior parte dei nani non sa scrivere ne leggere, sono personaggi rudi, poco igienici, testarde, orgogliose, avide ed egoisti. Non hanno un senso dell’orientamento, infatti quando giungono ad un nuovo posto ignoto, tendono a perdersi ed arrabbiarsi con i primi che trovano, sfogandosi della loro incapacità. Sono abili forgiatori, oltre ad essere bravi commercianti, adorano foggiarsi delle armature, pesanti e vistose, come la morning star o un martello, quest’ultima è la loro arma preferita. Considerano le armi, gli unici amici che hanno, che non potranno mai tradirli. Quando vengono provocati da una creatura, qualsiasi essa sia, tendono immediatamente ad arrabbiarsi ed impugnare le sue armi accettando questa sorta di “sfida”. E’ molto difficile contrattare con un nano, ma se si riesce a diventare suoi amici, le decisioni vengono facilitate. Sono creature molto gelose quando hanno trovato marito o moglie, ma soprattutto tendono a proteggere con la loro stessa vita, i loro figli, che come per gli umani, è una delle ricchezze più inestimabili che esistono. I nani non si ritroveranno mai a combattere con i loro simili, seppur avendo un forte contrasto di idee. Adorano andare alla scoperta di cose nuove, di posti nuovi ancora da esplorare, infatti adorano viaggiare insieme ad un Amico o la propria famiglia. Come le fate, sono persone molto curiose.

Età:
I nani sono una razza mortale, ma la loro vita è molto prolungata, infatti riescono a raggiungere un’età sommaria di 400 anni, con l’invecchiamento della pelle, dei muscoli e della capacità di ragionare.

Sensi:
I Nani sono dotati di tutti e 5 sensi: olfatto, vista, gusto, udito e tatto. Il senso più sviluppato dei nani è l’olfatto [+2] I nani non sono immuni ne a malattie ne a veleni.

Caratteristiche Estetiche:
Capelli: Rossi, bianchi, neri, castani e biondi
Occhi: verdi, rossi, azzurri, marroni.
Derma: Scuro o bianco.

Malus:
I Nani corrono, ma possono percorrere 4mt ogni turno, infatti il loro passo si potrebbe paragonare ad un passo leggermente più veloce di un umano che corre a passo svelto, che usualmente viene usato solamente per prendere la rincorsa per cariare il loro colpo. Non hanno il senso di orientamento e non possono salire su un cavallo

Allineamenti consentiti per questa razza: da Caotico – Malvagio a Legale Buono

Statistica più sviluppata di questa razza: Forza
Nani – Forza +8%/Agi 0/Dex +2/Int +2




SIRENE
Positivo

Creature dal canto divino e seducente, capaci di addolcire anche le creature più feroci. Sono il simbolo della seduzione e della bellezza del mare. Sono accarezzate della onde degli oceani e vivono nei fondi marini insieme ai loro Amici pesci. Sono creature dalla sembianza umana dal capo fino alla fine del busto, e al posto delle gambe, vi è una coda, come quella dei pesci ma molto più lunga quasi a sostituite la stessa lunghezza delle gambe.

Taglia della Corporatura delle Sirene:
Altezza: 1.70cm – 2.30
Peso: 80kg – 130kg

Apparato muscolare e scheletrico:
Le sirene sono dotate di un apparato muscolare e scheletrico, leggermente diverso da quello umano. Visto che queste creature sono metà uomini e metà pesci, la loro colonna vertebrale è prolungata fino alla coda, e quest'osso è il più resistenze di tutto il corpo di una sirena, ma non hanno la stessa durezza di quella Umana. Oltretutto per muovere la coda e nuotare nel mare, i suoi muscoli circondano anche lo scheletro della coda, e la potenza di questi muscoli è pari a quella di un delfino, infatti nuotano molto velocemente nell'acqua [circa 30 chilometri all'ora]. Sono dotate di due braccia, una coda, una pinna, un capo, due mani ed un busco. Hanno un corpo ben slanciato e oltretutto il busto ha le stesse caratteristiche fisiche di quelli delle donne o degli uomini umani, o meglio ancora, molto più perfezionati, tanto da attirare l'attenzione, infatti proprio per questo sono il simbolo della seduzione.

Apparati interni:
Le sirene sono dotate di un sistema cardiovascolare, particolare, infatti loro possono respirare sia fuori dall'acqua, che dentro l'acqua. Sott'acqua respirano tramite branchie, che sono poste all'interno del loro naso, filtrano l'acqua prendendo ossigeno e incamerandolo nei loro polmoni e successivamente espirando anidride carbonica. Oltretutto quando escono fuori dall'acqua possono respirare con semplicità l'aria utilizzando le vie respiratorie come quelle umane di cui sono dotate. Nel loro mistico corpo scorre sangue, uguale a quello degli umani, solamente che il loro sangue è molto più ricco di ossigeno visto che respirano nell'acqua come i pesci [il loro sangue può essere bevuto dai vampiri nelle stesse quantità degli umani]. Hanno un cuore che palpita uguale a quello degli umani, con la stessa velocità, in modo da far scorrere il sangue all'interno dei loro vasi sanguigni, arterie, capillari, ecc. Non sono munite di un apparto riproduttore come quello degli umani, bensì sono uguale ai pesci, ossia le donne e gli uomini si riproducono tramite la fecondazione di un uovo tramite fecondazione Esterna. Sono dotati di un sistema digerente particolare, infatti come i piccoli pesci, incamerano una certa quantità d'acqua semplicemente dalla bocca e grazie a questo apparato particolare, mangiano plancton, e le scorie le eliminano grazie al loro apparato anale coperto dalle squame della coda. Non hanno un apparato urinario. Oltretutto per ricaricare le loro energie oltre a mangiare, devono anche dormire.

Forma Umana:
Le sirene, possono diventare umane solamente per un tempo determinato, ossia 3 ora e mezza che Deve essere contata in off game. Superati questi minuti la sirena avrà uno stato di svenimento perdendo i sensi e orientamento, entro il tempo determinato di 1 ora non rientrano in contatto con l'acqua marina, possono morire. Quando le sirene sono in forma umana, possono mangiare e bere quello che desiderano, avrà lo stesso nutrimento di quando sono in acqua. Ovviamente acquisendo un corpo umano, saranno munite anche di un sistema urinario. Oltretutto diventano molto deboli per quanto riguarda il fattore fisico e magico.

Età:
Usualmente le sirene possono vivere all’incirca 120 anni, leggermente un po’ di più degli umani, visto che la loro vita la passano più nel mare che sulla terra in modo tale da poter evitare malattie e evitare più pericoli. Durante gli anni di vita la loro pelle Non invecchia, ma le loro energie e i loro movimenti sono molto rallentanti e debilitati.

Psiche e Abitudini:
Solitamente le sirene non amano stare sulla terra ferma infatti adorano nuotare insieme ai loro amici pesci, e stare nella loro casa avvolte da creature che non possono fare a meno di amare le sirene e i tritoni. Sono creature nate dalle onde e dalle intemperie, sono capaci di resistere alle forti correnti e sono esperti del mare in cui vivono, insomma conoscono il mare come le loro tasche. Non amano litigare con gli altri, bensì tengono sempre a dare ragione con alti esseri vivent